sabato 27 marzo 2010

A voi è chiaro?

Un vostro collega ha chiesto chiarimenti sulla differenza tra volgarizzazione e volgarismo. Qualcuno sa rispondere o suggerire un principio di risposta? Il blog vi permette di mettervi alla prova verificando la vostra preparazione.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Posso provare ad azzardare una risposta. Mi sembra che il volgarismo sia un fenomeno molto meno esteso rispetto alla volgarizzazione , nel senso che esso riguardi fraintendimenti e cattive comprensioni, e quindi errata trasmissione,di singoli istituti del diritto romano e / o classico.Al contrario, la volgarizzazione rappresenta, a mio parere, un processo ben più profondo che , nel tentativo encomiabile di tramandare il diritto classico come un unicum, ne devia principi ispiratori, esperienze, sviluppi.Si tratta, insomma, di un processo ben più ampio. Il problema del diritto volgare si pone quindi lungo due direttive, non opposte ma ben distinte tra loro.Il primo esempio di volgarizzazione si ha con la volgarizzazione degli iura con il codice teodosiano. per ciò che riguarda il volgarismo, non abbiamo un momento di inizio perchè appunto di tratta di un movimento interno a ben più stravolgenti processi di trasformazione del diritto. per favore, mi corregga dottoressa. Grazie

Dott.ssa Silvia Di Paolo ha detto...

Le risponde tra breve il Professore.
Grazie

Anonimo ha detto...

" volgarizzazione degli iura con il codice teodosiano"? il codice di Teodosio II d'Oriente contiene solo costituzioni. Teodosio afferma che la sua opera è continuazione dei codici precedenti, errando però nel considerare i rescritti del codice Ermogeniano e Gregoriano come leges. Più idonea sarà la loro collocazione tra gli iura effettuata da Alarico II. Non ci fu la volgarizzazione degli iura nel codice teodosiano ma ci fu con le varie opere risalenti ai tempi del principato ( epitome Gai, Pauli receptae sententiae)...