venerdì 27 giugno 2008

Scritto e orale

Lunedì 30 l'esame si terrà alle ore 9,00 nelle aule 4 e 5.
In aula 4 avrà luogo la prova scritta. Al termine della prova i compiti saranno corretti e i risultati pubblicati appena possibile. Gli studenti che avranno ottenuto la sufficienza potranno sostenere l'esame orale nella stessa giornata, oppure tornare in qualsiasi altro appello dell'anno accademico soltanto per l'orale.
In aula 5 avrà luogo l'esame orale per gli studenti che hanno superato la prova scritta in una precedente occasione.
Dunque in questo come in tutti gli appelli dell'anno sarà possibile sostenere soltanto l'orale, soltanto lo scritto oppure tutti e due.

Studiate e non fatevi ossessionare da problemi organizzativi!

30 commenti:

Chiara ha detto...

Salve Prof, volevo chiedere, nel caso in cui l'esame scritto del 17 luglio andasse male, è possibile farlo di nuovo durante la sessione di settembre?
grazie mille.

Fabiola ha detto...

A quanto ho capito andrebbe saltato un appello non so se anche settembre rientra nella scelta dato l'arco temporale maggiore che ti consiterebbe di approfondire meglio gli argomenti.
Ti auguro di passarlo il 17!
E grazie Professore per l'informazione.
Ciao a tutti e in bocca al lupo a tutti ci vediamo lunedì!

Anonimo ha detto...

Per Chiara.
Chiara se tu dovessi fare l'esame scritto il 17 luglio e ti dovesse andare male, puoi rifarlo solo il secondo appello di settembre perchè comunque devi saltare un appello indipendentemente dalla sessione.
In bocca al lupo comunque...;)
Ciao
Ludovica

Anonimo ha detto...

crepi!


....aiuto nn ce la faccio piu a ripetereeeee!!!

Chiara ha detto...

Grazie mille a Fabiola e a Ludovica per le info! Ragazze speriamo che vada bene il 17!!!!
crepi!!! in bocca al lupo anche a voi!!

Anonimo ha detto...

ragazzi, non riescon a ricordare che cosa si intenda per " Compilazioni Autentiche": qualcuno può darmi una mano?
Grazie mille

Anonimo ha detto...

Vai Chiara....studia e vedrai che andrà tutto bene...
Io lunedi ho l'orale...
Incrocia le dita...
Ciaoooo
Ludovica

claudia ha detto...

salve prof,volevo chiederle la prova scritta riguarderà il diritto medievale su cortese e nn moderno su birocchi?
grazie..

Anonimo ha detto...

Per Claudia:
fino a pag 250...come al solito(fino al capitolo 1della II parte!)

Per l'Anonimo:

credo tu ti riferisca al prodotto della revisione operato da Irnerio...praticamente Irnerio si era reso conto che l'Authenticum che girava nn era realmente autentico...decise in un primo momento di non inserirlo all'interno della sua "nuova"redazione del corpus iuris(essendo Irnerio cultore della genuinità del testo);
ma poichè era consapevole che autenticità non coincideva con validità si decise ad inserirlo dopo aver però provveduto a depurarlo di alcune inesattezze.Inserì questa nuova redazione dell'Authenticum nel corpus con il nome di Authenticae.

p.s. correggetemi se sbaglio...grazie!

mat.403071

Anonimo ha detto...

grazie, allora è come pensavao io..

Grazie

Fabiola ha detto...

Non è compreso anche il capitolo 2 della 2° parte del cortese nello scritto?

@anonimo: e riprendo il discorso di matricola 4031071 prendono il nome di authenticae e tutte le edizioni successive e a mano e a stampa del codice ne furono corredate, la scelta fu dettata dal fatto che Irnerio non voleva privare il suo codice delle innovazioni e delle deroghe che lo ius nuovo aveva apportato. Bucardo di Ulpserg dice infatti che Irnerio interpolò poche parole x completare la renovatio librorum, ma ciò non va frainteso Irnerio non interpolò alcunchè nel testo, trattò le authenticae in modo che avessero l'aspetto di note editoriali ben distinte dalle costituzioni del codice cui si riferivano.
La vicenda dell'authenticae è utile per comprendere quanto Irnerio fosse attento a presentare un renovatio dei libri giustanei priva di lacune e che la intesse comunque destinare alla pratica.
Aggiungete se c'è bisogno ^^
Torno al feudo con cui non ho un buon rapporto!
Buon ripasso.

Anonimo ha detto...

Aiutatemi!
qst notte mi sn sognata che all'esame mi chiedevano il codice ABGB e ilcodice ALR...mi ricordo che sn stati nominati a lezione....però non ricordo in che contesto...neanche nel libro sono trattati giusto??

p.s. ovviamente nel sogno nn sono riuscita a rispondere e sono stata bocciata...=(

Faby ha detto...

Povera anonima però magari è un segno premonitore al contrario!
Ho qualche rinimiscenza di sistemi ABGB è il codice austriaco mentre il secondo dovrebbe essere quello prussiano, ero più preparata sul BGB l'assistente mi chiese l'appendice al libro I del BGB...
Buona ultima giornata di ripasso (e io ancora litigo con il feudo)
Fabiola

Anonimo ha detto...

Ma nel nostro programma nn ci sono giusto?

Qualcuno mi aiuti!!!

prof mi aiuti anche lei!dov'è la prof Di Paolo??

Chiara ha detto...

in bocca al lupo per oggi a tutti!!!!!!

Anonimo ha detto...

A quanto pare il lupo è crepato!l'esame è andato!
non mi posso lamentare del voto, anche se ho notato una grande differenza nel valutare gli studenti....e quando dico grande intendo dire grande!!
Nonostante ciò volevo ringraziare il prof che ha reso questo corso molto interessante grazie anche all'ausilio di questo blog e la Dott.ssa Di Paolo per la sua grande disponibilità...fino adesso siete stati i migliori in competenza e umanità...grazie davvero!

Anonimo ha detto...

Cosa intendi per grande differenza nel valutare gli studenti? Io devo portare l'esame al terzo appello..speriamo bene...

Anonimo ha detto...

Tranquillo/a,se studi vai bene,non ci saranno problemi,non ti preoccupare!
al massimo ti può andare più che bene solo questo...Buono studio a tutti!

p.s. mi sono reso conto che rileggendo quello ch avevo scritto poteva essere male interpretato...fossero tutti cosi prof e assistenti!

Valentina ha detto...

Salve a tutti! Vorrei chiedere a qualcuno di buona volontà che ha sostenuto lo scritto ieri, se potesse postare qualche domanda tra quelle presenti nel compito, in modo da permettere a chi ancora lo deve sostenere di esercitarsi! Grazie mille...e buono studio!

265939 ha detto...

Buonasera Professore,
volevo chiederLe se fosse possibile pubblicare sul blog i risultati dello scritto di ieri.
io l'ho sostenuto ma non ho potuto aspettarne la pubblicazione per via di un piccolo incidente occorsomi mentre venivo all'università che mi ha costretta ad andare al pronto soccorso non appena terminata la prova.
avevo posto la questione alla consegna del compito alle dottoresse Sue assistenti, e loro mi avevano rassicurata al riguardo, dicendomi che comunque sarebbero stati pubblicati qui.
in quanto ora sono costretta a rimanere a riposo, non mi sarà possibile andare in facoltà per visionarli di persona per un po' di tempo, per questo ora Le chiedo conferma riguardo ad una prossima pubblicazione di questi sul blog.
La ringrazio anticipatamente.

CHIARA ha detto...

buonasera a tutti.Sto studiando il capitolo nove del cortese,e non riesco a capire bene cosa si intende per podesta'!ho capito il significato dei podesta'
di Federico Barbarossa, ma non mi e' chiaro cosa si intende per podesta' dei comuni(nel paragrafo dei "podesta' e capitani del popolo"dove il Cortese scrive che i Comuni cominciarono ad affidarsi a podesta' scelti non tra i cittadini ma tra i forestieri). Qualcuno puo' aiutarmi?
ringrazio in anticipo chiunque verra' in mio aiuto!

Fabiola ha detto...

Cia Chiara esattamente cosa non hai capito?Il perché fossero forestieri oppure la connivenza tra podestà e capitano del popolo?

CHIARA ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
CHIARA ha detto...

Ciao Fabiola!quello che non mi e' chiaro e' chi fossero i podesta'!erano degli ufficiali?potresti anche spiegarmi meglio la connivenza tra podesta' e capitano del popolo?
grazie mille!

Fabiola ha detto...

Il podestà era una carica civile e si sostituì al consiglio consolare per quanto riguarda il governo dei comuni, si occupava del potere esecutivo, giudiziario e anche di polizia (il cortese parla di "magistratura forestiera" riferendosi a questa particolare figura).
Erano scelti tra gli "stranieri" per evitare coinvolgimenti personali nelle controversie cittadine e così potevano garantire l'imparzialità nell'applicazione delle leggi.
Tuttavia le beghe non mancarano mai, con l'eliminazione definitiva dei consoli il podestà fu spacciato solo come strumento di imparzialità poiché erano sempre le consorterie nobiliari ad avere il dominio a scapito delle cd fazioni "popolari".
Fazioni che ad un certo punto decisero di darsi una propria struttura e statuti e al vertice posero il Capitano del popolo che doveva bilanciare appunto questo strapotere del "popolo grasso" come si diceva.
Nel Comune quindi ci troviamo ad avere due strutture antagoniste: il capitano che era affiancato da in'assemblea di anziani che rappresentavano il popolo e il podestà con il suo consiglio che era espressione del ceto nobiliare.
Qualche comune per evitare sfaceli pensò di dividere le compentenze ma i risultati non furono poi così brillanti anzi.
La libertà comunale entra in crisi e si consegna alla nascente Signoria dopo la scomparsa della dinastia sveva (la Chiesa trionfa, l'Impero entra in crisi), lo scatenerarsi dei guelfi contro i patrizi ghibellini ed una serie di violenti disordini frutto anche del bando d'intere casate della città.
Questo è ciò che ho capito io (correzioni molto gradite) spero di esserti stata utile!

CHIARA ha detto...

Grazie mille Fabiola!sei stata gentilissima!ora mi e' tutto chiaro,la tua spiegazione e'stata esauriente!

CHIARA ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Fabiola ha detto...

Figurati chiara!!!
Ci vediamo il 17 all'esame!

Anonimo ha detto...

Ragazze/i... io sto studiando il Birocchi...ma lo trovo più difficile del Cortese, sbaglio??? Che ruolo ha all'orale????

Anonimo ha detto...

ciao a tutti!!
volevo sapere se per caso qualcuno di voi sa come si fa a segnarsi allo scritto del 17!!
grazie a tutti!!