403053
|
29
|
403872
|
28/29
|
416934
|
INSUFFICIENTE
|
425110
|
24
|
425504
|
26/27
|
425530
|
26
|
436716
|
26
|
437210
|
28
|
438393
|
27/28
|
447239
|
INSUFFICIENTE
|
447355
|
INSUFFICIENTE
|
448327
|
27/28
|
452657
|
25
|
457765
|
26
|
458017
|
22
|
458327
|
18
|
460382
|
26
|
463138
|
24
|
464102
|
18
|
464532
|
INSUFFICIENTE
|
467530
|
24
|
469114
|
27
|
469213
|
27
|
469214
|
27/28
|
469216
|
28/29
|
469219
|
23/24
|
469220
|
27/28
|
469227
|
20/21
|
469231
|
27
|
469239
|
24
|
469241
|
30
|
469245
|
23
|
469246
|
27/28
|
469248
|
28/29
|
469356
|
25
|
469358
|
27
|
469361
|
21
|
469369
|
22
|
469375
|
28/29
|
469376
|
28
|
469378
|
22
|
469380
|
28/29
|
469401
|
26
|
469402
|
26/27
|
469408
|
30
|
469410
|
25/26
|
469542
|
28
|
469545
|
27
|
469547
|
22/23
|
469560
|
29/30
|
469561
|
25
|
469563
|
25
|
469564
|
25
|
469569
|
28
|
469570
|
23/34
|
469573
|
24/25
|
469574
|
24
|
469579
|
30
|
469583
|
26
|
469588
|
26
|
469595
|
27
|
469597
|
27
|
469602
|
28
|
469610
|
23
|
469613
|
24
|
469614
|
28/29
|
469782
|
25
|
469784
|
26/27
|
469786
|
26
|
469801
|
28
|
469803
|
26
|
469806
|
28
|
469811
|
25
|
469815
|
23/24
|
469818
|
30
|
469830
|
28
|
469835
|
28/29
|
469845
|
INSUFFICIENTE
|
469868
|
27
|
469876
|
24
|
469894
|
25
|
470056
|
25
|
470070
|
23/24
|
470077
|
24/25
|
470080
|
29/30
|
470081
|
25
|
470094
|
25
|
470099
|
27
|
470100
|
27
|
470102
|
26/27
|
470107
|
28/29
|
470117
|
19/20
|
470123
|
29/30
|
470130
|
23
|
470144
|
27
|
470147
|
23/24
|
470163
|
25
|
470170
|
28/29
|
470173
|
27
|
470179
|
24
|
470187
|
25
|
470190
|
25/26
|
470201
|
27
|
470203
|
30
|
470611
|
25
|
470613
|
27/28
|
470614
|
27
|
470625
|
27
|
470629
|
27/28
|
470651
|
23/24
|
470653
|
25
|
470655
|
27
|
470658
|
25
|
470660
|
28/29
|
470662
|
28/29
|
470671
|
26/27
|
470672
|
27
|
470679
|
INSUFFICIENTE
|
470692
|
19/20
|
470692
|
19/20
|
470694
|
26/27
|
470711
|
18
|
470713
|
23
|
471028
|
25
|
471044
|
26
|
471065
|
25
|
471066
|
26
|
471067
|
25
|
471068
|
INSUFFICIENTE
|
471072
|
26/27
|
471091
|
30
|
471104
|
30
|
471105
|
27
|
471125
|
24/25
|
471133
|
26
|
471134
|
21
|
471143
|
25
|
471159
|
28
|
471163
|
27
|
471182
|
22
|
471188
|
25/26
|
471194
|
28
|
471203
|
28/29
|
471206
|
26
|
471209
|
26
|
471211
|
23
|
471213
|
24/25
|
471565
|
22
|
471580
|
24/25
|
471599
|
27/28
|
471918
|
26
|
471926
|
27
|
471934
|
29
|
471935
|
23/24
|
471936
|
23
|
471938
|
28
|
471941
|
24/25
|
471948
|
18
|
471952
|
28/29
|
471964
|
24
|
474882
|
22
|
475074
|
24/25
|
475075
|
22/23
|
475080
|
23
|
475518
|
25
|
475978
|
INSUFFICIENTE
|
479788
|
26
|
490576
|
26
|
490621
|
25
|
4771128
|
26
|
lunedì 29 dicembre 2014
PROF.SSA S. MENZINGER - RISULTATI DELLA PROVA SCRITTA DI STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO (E-O) 17.12.2014
venerdì 19 dicembre 2014
Le parti di programma esonerate per i frequentanti
Per rispondere a ciascuna domanda era necessario uno studio approfondito di alcune parti di programma, sulle quali chi ha risposto a 6 domande o meno non sarà interrogato all'esame.
Ecco un quadro delle pagine dei libri consigliati coinvolte in ciascuna delle domande:
Ecco un quadro delle pagine dei libri consigliati coinvolte in ciascuna delle domande:
I: La
volgarizzazione → cap. 2 da p. 41 a p. 65
II: Le
falsificazioni → cap. 6 da p. 128 a p. 152
III: Gewere →
da p. 188 a p. 204
IV: Riemersione del
Digesto → cap. 10 da p. 205 a p. 223
V: Irnerio → cap. 2
da p. 251 a p. 273
VI: Scuole minori →
cap. 3 da p. 274 a p. 295
VII: Pillio → cap. 4
da p. 296 a p. 324
VIII: Persona
giuridica → cap. 5+ cap. 6 + cap. 7 da p. 325 a p. 397
IX: Scuola Culta →
cap. 8 (Cortese) da p. 398 a p. 411 + cap. 17-19 (Padoa) da p. 223 a p. 283
X: Hobbes → cap. 23
(Padoa), da p.327 a p. 344
XI: illuminismo e
riforme → da cap. 25 a cap. 29 (Padoa) ,da p. 354 a p. 447
giovedì 18 dicembre 2014
Undicesima e ultima domanda
Ecco la domanda. Dovete inviare la risposta entro le ore 20,30 all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it indicando nome, cognome e numero di matricola
Nella lezione di oggi abbiamo percorso le tendenze fondamentali delle dottrine illuministiche valutandone gli effetti sul diritto europeo nel Settecento. Gli Stati assolutistici hanno messo in pratica tali dottrine in modi diversi.
In quali settori del diritto le riforme settecentesche sono state più efficacemente tradotte in pratica? Fornite qualche esempio.
Perché le riforme radicali del diritto privato non hanno trovato attuazione completa prima della Rivoluzione Francese?
Nella lezione di oggi abbiamo percorso le tendenze fondamentali delle dottrine illuministiche valutandone gli effetti sul diritto europeo nel Settecento. Gli Stati assolutistici hanno messo in pratica tali dottrine in modi diversi.
In quali settori del diritto le riforme settecentesche sono state più efficacemente tradotte in pratica? Fornite qualche esempio.
Perché le riforme radicali del diritto privato non hanno trovato attuazione completa prima della Rivoluzione Francese?
Troppi taglia e incolla!
Fra le risposte alla domanda dell'11 Dicembre, quella sul contrattualismo, è salita in modo preoccupante la percentuale di studenti che per rispondere hanno copiato più o meno integralmente da siti web, spesso di qualità bassa, per inviare una risposta che non hanno elaborato personalmente.
Evidentemente, con l'avvicinarsi della fine del corso, alcuni cercano di raggiungere un numero più alto di risposte per ottenere vantaggi per l'esame. Alcuni studenti erano già stati richiamati individualmente, ma hanno perseverato. Tutti comunque siete stati abbondantemente avvertiti.
Per l'ultima domanda, che sarà posta più tardi, adotterò un criterio più drastico: chi risponderà ricopiando frasi scritte da altri, copiate da Internet o da libri a stampa, sarà considerato non frequentante e dovrà sostenere anche l'esame scritto.
La risposta la dovete pensare voi e scrivere voi: consultare libri e siti non vuol dire copiarli.
Evidentemente, con l'avvicinarsi della fine del corso, alcuni cercano di raggiungere un numero più alto di risposte per ottenere vantaggi per l'esame. Alcuni studenti erano già stati richiamati individualmente, ma hanno perseverato. Tutti comunque siete stati abbondantemente avvertiti.
Per l'ultima domanda, che sarà posta più tardi, adotterò un criterio più drastico: chi risponderà ricopiando frasi scritte da altri, copiate da Internet o da libri a stampa, sarà considerato non frequentante e dovrà sostenere anche l'esame scritto.
La risposta la dovete pensare voi e scrivere voi: consultare libri e siti non vuol dire copiarli.
mercoledì 17 dicembre 2014
Come ci si prenota
Come sapete la prenotazione è indispensabile per registrare poi gli esiti degli esami e per organizzare gli appelli.
Chi non frequenta, e perciò deve fare anche lo scritto, si deve prenotare alla "prova parziale". La prima è l'8 gennaio, un giorno diverso da quelli degli orali, mentre le altre si svolgono lo stesso giorno degli orali riservati ai frequentanti.
Tutti gli studenti che devono sostenere gli orali si dovranno prenotare alla "prova orale", in un elenco unico che riunisce frequentanti e non frequentanti: si tratta di un solo procedimento che si apre il primo giorno stabilito e si chiude con il secondo appuntamento. Chi frequenta si presenterà nella prima scadenza dell'appello (cioè il 9 gennaio, o il 22 gennaio, o il 19 febbraio). Invece chi non ha frequentato si presenterà nella seconda delle due date (cioè il 15 o il 29 gennaio, o il 24 febbraio), perché se ha dato lo scritto nello stesso appello dovrà aspettare che il suo compito sia corretto.
Attenzione: siccome per ogni appello c'è un solo verbale, chi non ha frequentato si deve prenotare cliccando sulla data del primo dei due colloqui (che è per i frequentanti), e cioè 1l 9 o il 22 gennaio o il 19 febbraio, però poi dovrà presentarsi nelle date riservate ai NON FREQUENTANTI.
Chi non frequenta, e perciò deve fare anche lo scritto, si deve prenotare alla "prova parziale". La prima è l'8 gennaio, un giorno diverso da quelli degli orali, mentre le altre si svolgono lo stesso giorno degli orali riservati ai frequentanti.
Tutti gli studenti che devono sostenere gli orali si dovranno prenotare alla "prova orale", in un elenco unico che riunisce frequentanti e non frequentanti: si tratta di un solo procedimento che si apre il primo giorno stabilito e si chiude con il secondo appuntamento. Chi frequenta si presenterà nella prima scadenza dell'appello (cioè il 9 gennaio, o il 22 gennaio, o il 19 febbraio). Invece chi non ha frequentato si presenterà nella seconda delle due date (cioè il 15 o il 29 gennaio, o il 24 febbraio), perché se ha dato lo scritto nello stesso appello dovrà aspettare che il suo compito sia corretto.
Attenzione: siccome per ogni appello c'è un solo verbale, chi non ha frequentato si deve prenotare cliccando sulla data del primo dei due colloqui (che è per i frequentanti), e cioè 1l 9 o il 22 gennaio o il 19 febbraio, però poi dovrà presentarsi nelle date riservate ai NON FREQUENTANTI.
lunedì 15 dicembre 2014
Le date dell'esame. Chi frequenta e chi non frequenta.
Ci sono modalità diverse per i frequentanti e i non frequentanti, perché chi ha frequentato avrà risposto a un certo numero di domande poste durante il corso, e quindi non dovrà fare la parte scritta.
Chi non ha frequentato invece sosterrà la prima parte dell'esame in forma scritta, presentandosi nelle date previste per rispondere a tre domande sulle prime 250 pagine del libro di Ennio Cortese sulla storia del diritto medievale. Una volta conseguito un voto su questa parte potrà sostenere la seconda parte, orale, in qualsiasi appello dell'anno accademico, fino a settembre.
Invece chi ha frequentato sosterrà direttamente l'orale, con le regole che ho indicato nel blog .
Quindi sono indicate date diverse per l'orale: per ogni appello la prima scadenza è per i frequentanti e la seconda per i non frequentanti, per darci il tempo di correggere i compiti.
Per questo chi non ha frequentato non potrà fare scritto e orale nello stesso giorno, mentre è possibile farlo nello stesso appello (aspettando di aver avuto un voto sullo scritto).
giovedì 11 dicembre 2014
Domanda sul Contrattualismo
Ecco la domanda di oggi: dovete rispondere entro le 19,30 all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it indicando nome, cognome e numero di matricola.
Nella lezione di oggi abbiamo analizzato la lunga evoluzione della teoria del contrattualismo, che abbiamo visto nascere in età medievale, tenendo sempre a mente la presenza di tre elementi distinti ma profondamente legati tra loro: il pensiero giuridico, la teoria politica e gli eventi storici.
Ricordando la situazione politico-istituzionale dell'Inghilterra spiegate cosa siano per Thomas Hobbes i concetti di stato di natura e di pactum subiectionis.
Perché l'impostazione hobbesiana rappresenta un punto di rottura rispetto alla tradizione precedente?
venerdì 5 dicembre 2014
Domanda sull'umanesimo giuridico
Ecco la domanda: dovete inviare la risposta entro le 20,30 all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it indicando nome, cognome e numero di matricola.
Nelle ultime lezioni abbiamo parlato dell'Umanesimo giuridico e, soprattutto, ci siamo soffermati su un nuovo ed innovativo indirizzo della dottrina giuridica: la scuola culta. In maniera particolare abbiamo notato come sia cambiato l'analisi e l'approccio ai testi giuridici, come i giuristi inizino ad interessarsi ad aspetti e materie non stricto sensu giuridiche, come, di conseguenza, stiano cambiando sia la metodologia sia gli obiettivi della scienza giuridica.
Rispetto alla tradizione scolastica precedente quali sono le principali novità introdotte dai culti?
Perché il loro metodo si adatta alla nuova posizione centrale assunta dagli Stati nazionali in Europa?
Orario di ricevimento di Martedì 9
Questa settimana la Dott.ssa Cerrito riceverà gli studenti Martedì 9 Dicembre dalle 12,00 alle 13,00 nella stanza del Prof. Conte (n. 232 al II piano).
mercoledì 3 dicembre 2014
Confermiamo Venerdì alle 20,00!
Purtroppo un appuntamento che metta d'accordo cento persone è impossibile. Manteniamo l'orario che avevo fissato: venerdì alle otto.
lunedì 1 dicembre 2014
Calendario della settimana e nona domanda
Questa settimana dovrò partire giovedì pomeriggio per due incontri di ricerca all'estero e tornerò mercoledì. Quindi non potrò fare lezione né venerdì né mercoledì prossimo, e non vorrei farmi sostituire perché seguo un certo filo del discorso e non è utile interromperlo.
Siccome nelle ultime settimane ho pubblicato le domande sempre di mercoledì o giovedì, questa settimana la pubblicherò di venerdì alle 20,00. Riguarderà gli ultimi temi trattati.
Siccome nelle ultime settimane ho pubblicato le domande sempre di mercoledì o giovedì, questa settimana la pubblicherò di venerdì alle 20,00. Riguarderà gli ultimi temi trattati.
domenica 30 novembre 2014
Usare bene internet
Nelle loro risposte, alcuni studenti copiano pezzi di testo trovati su internet. Si tratta di una pratica sbagliata che porta alla moltiplicazione degli errori, perché - come ho già scritto - si deve ricorrere a informazioni che si trovano nella rete non per trovare risposte già fatte alle domande, ma per verificare informazioni di cui non si è certi.
D'altra parte, anche questo uso più consapevole della rete può essere pericoloso, perché può portare a commettere errori pur nell'intento di essere più precisi nelle risposte. Quattro studenti piuttosto bravi, ad esempio, hanno attribuito a Mosè un cognome che non compare nel manuale, e lo hanno chiamato Mosè del Brolo. Bravi ad aver cercato. Però purtroppo in rete si trovano anche testi vecchi e superati: fino a una quarantina d'anni fa si credeva che il Mosè, citato dai glossatori come autore della nostra teoria dell'attribuzione di diritti agli edifici sacri, fosse il più noto Mosè del Brolo, erudito conoscitore del greco. Così si legge nella vecchia voce della Treccani degli anni Trenta. Poi si è scoperto che non erano la stessa persona, come potete vedere dalla voce più recente del Dizionario Biografico Treccani.
Dunque fate attenzione con internet. Innanzitutto non lo usate come scorciatoia per non dare una risposta vostra. E poi imparate a distinguere l'origine delle informazioni che trovate. Non smettete di usarlo, perché sarebbe assurdo, ma imparate a usarlo bene.
D'altra parte, anche questo uso più consapevole della rete può essere pericoloso, perché può portare a commettere errori pur nell'intento di essere più precisi nelle risposte. Quattro studenti piuttosto bravi, ad esempio, hanno attribuito a Mosè un cognome che non compare nel manuale, e lo hanno chiamato Mosè del Brolo. Bravi ad aver cercato. Però purtroppo in rete si trovano anche testi vecchi e superati: fino a una quarantina d'anni fa si credeva che il Mosè, citato dai glossatori come autore della nostra teoria dell'attribuzione di diritti agli edifici sacri, fosse il più noto Mosè del Brolo, erudito conoscitore del greco. Così si legge nella vecchia voce della Treccani degli anni Trenta. Poi si è scoperto che non erano la stessa persona, come potete vedere dalla voce più recente del Dizionario Biografico Treccani.
Dunque fate attenzione con internet. Innanzitutto non lo usate come scorciatoia per non dare una risposta vostra. E poi imparate a distinguere l'origine delle informazioni che trovate. Non smettete di usarlo, perché sarebbe assurdo, ma imparate a usarlo bene.
giovedì 27 novembre 2014
Ecco l'ottava domanda!
Dovete rispondere entro le 19,30 all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it indicando nome e numero di matricola.
Nelle ultime lezioni abbiamo più volte evidenziato quanto la scienza giuridica non solo abbia influito nella vita delle città ma abbia anche trasformato e creato istituti giuridici che ebbero grande fortuna. In particolare abbiamo assistito alla nascita di alcune tesi che hanno contribuito alla formazione dell’odierna teoria della persona giuridica: il parere del dotto Mosè esposto nel 1143 a Venezia, la teoria della persona ficta di Sinibaldo Fieschi ed infine la teoria della persona rapraesentata di Jacques de Revigny.
In cosa consistono le teorie esposte da queste tre personalità?
Nelle ultime lezioni abbiamo più volte evidenziato quanto la scienza giuridica non solo abbia influito nella vita delle città ma abbia anche trasformato e creato istituti giuridici che ebbero grande fortuna. In particolare abbiamo assistito alla nascita di alcune tesi che hanno contribuito alla formazione dell’odierna teoria della persona giuridica: il parere del dotto Mosè esposto nel 1143 a Venezia, la teoria della persona ficta di Sinibaldo Fieschi ed infine la teoria della persona rapraesentata di Jacques de Revigny.
In cosa consistono le teorie esposte da queste tre personalità?
giovedì 20 novembre 2014
Valutazione della didattica
Quest'anno i questionari di valutazione dei corsi non saranno distribuiti, perché gli studenti sono chiamati a compilarli on line. Li troveranno nell'area informatica riservata agli studenti (credo). E' importante compilarli perché la prenotazione all'esame, da cui dipende la possibilità di registrazione nel verbale, è subordinata alla compilazione del questionario.
mercoledì 19 novembre 2014
Settima domanda
Ecco la settima domanda. Dovete rispondere entro le 20,30 all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it indicando nome e numero di matricola.
Nella lezione di oggi abbiamo conosciuto la figura di un giurista molto importante perché capace di fare da trait d'union tra il mondo della scuola di Bologna e quello delle "scuole minori": Pillio da Medicina.
Tra i molti meriti che Pillio ebbe vi è sicuramente quello di aver studiato, glossato ed infine introdotto, tra le materie di insegnamento, i Libri feudorum.
In cosa consiste la sua teoria del "dominio diviso"?
A quali sollecitazioni sociali rispondeva la teoria? Quale è stata la sua fortuna nei secoli seguenti?
venerdì 14 novembre 2014
Le modalità di esame per i frequentanti
Quest'anno chi frequenta le lezioni ha la possibilità di rispondere ad alcune domande che sono poste una volta alla settimana e prevedono una risposta entro mezz'ora ad un indirizzo email dell'Università.
Il sistema vuol indurre gli studenti a studiare costantemente durante il corso di lezioni, e consente al docente di valutarne la qualità di apprendimento.
Per gli studenti che hanno seguito questa procedura non sarà necessario sostenere la parte scritta dell'esame, come si richiede agli studenti non frequentanti. Accederanno direttamente all'appello per l'esame orale, al termine del quale conseguiranno un voto che sarà registrato nel verbale elettronico.
Per accedere a questa modalità d'esame per frequentanti si dovrà aver risposto con voto sufficiente ad almeno tre delle domande poste durante il corso. L'esame orale si svolgerà in modo diverso a seconda del numero di domande alle quali si sarà risposto.
Gli studenti che avranno risposto a 3 domande non dovranno sostenere la prova scritta, e saranno interrogati sulle parti di programma sulle quali non hanno risposto. Il voto finale terrà conto dei voti conseguiti nelle risposte inviate.
Gli studenti che avranno risposto a 4, 5 o 6 domande non dovranno sostenere la prova scritta, e saranno interrogati sulle parti di programma sulle quali non hanno risposto. La media dei voti conseguiti durante il corso non terrà conto del voto più basso (che potrà essere "scartato")
Gli studenti che avranno risposto a un numero di domande superiore a 6 (da 7 in su) sosterranno un breve colloquio su un argomento a piacere, scelto fra quelli che non sono stati oggetto delle loro risposte. Dalla media dei voti conseguiti nelle risposte alle domande durante il corso potranno scartare i due voti più bassi. Il voto finale terrà conto della media conseguita e dell'esame orale.
Per risposta alle domande si intende soltanto la risposta che ha conseguito una votazione sufficiente.
Il sistema vuol indurre gli studenti a studiare costantemente durante il corso di lezioni, e consente al docente di valutarne la qualità di apprendimento.
Per gli studenti che hanno seguito questa procedura non sarà necessario sostenere la parte scritta dell'esame, come si richiede agli studenti non frequentanti. Accederanno direttamente all'appello per l'esame orale, al termine del quale conseguiranno un voto che sarà registrato nel verbale elettronico.
Per accedere a questa modalità d'esame per frequentanti si dovrà aver risposto con voto sufficiente ad almeno tre delle domande poste durante il corso. L'esame orale si svolgerà in modo diverso a seconda del numero di domande alle quali si sarà risposto.
Gli studenti che avranno risposto a 3 domande non dovranno sostenere la prova scritta, e saranno interrogati sulle parti di programma sulle quali non hanno risposto. Il voto finale terrà conto dei voti conseguiti nelle risposte inviate.
Gli studenti che avranno risposto a 4, 5 o 6 domande non dovranno sostenere la prova scritta, e saranno interrogati sulle parti di programma sulle quali non hanno risposto. La media dei voti conseguiti durante il corso non terrà conto del voto più basso (che potrà essere "scartato")
Gli studenti che avranno risposto a un numero di domande superiore a 6 (da 7 in su) sosterranno un breve colloquio su un argomento a piacere, scelto fra quelli che non sono stati oggetto delle loro risposte. Dalla media dei voti conseguiti nelle risposte alle domande durante il corso potranno scartare i due voti più bassi. Il voto finale terrà conto della media conseguita e dell'esame orale.
Per risposta alle domande si intende soltanto la risposta che ha conseguito una votazione sufficiente.
giovedì 13 novembre 2014
Sesta domanda: la scienza giuridica e la società comunale
Dovete rispondere all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it entro le 19,30. Ricordatevi di indicare nome e numero di matricola.
Nella lezione di oggi abbiamo iniziato a vedere quali fossero i metodi di studio utilizzati nelle scuole e soprattutto quale influenza giuristi e produzione scientifica avessero nel mondo della pratica del diritto.
Quali sono le caratteristiche particolari delle opere prodotte nelle "scuole minori"? In quale prospettiva viene affrontato il tema del processo? Quale rapporto fra scienza e pratica del diritto emerge dalla lettura di queste opere?
Nella lezione di oggi abbiamo iniziato a vedere quali fossero i metodi di studio utilizzati nelle scuole e soprattutto quale influenza giuristi e produzione scientifica avessero nel mondo della pratica del diritto.
Quali sono le caratteristiche particolari delle opere prodotte nelle "scuole minori"? In quale prospettiva viene affrontato il tema del processo? Quale rapporto fra scienza e pratica del diritto emerge dalla lettura di queste opere?
lunedì 10 novembre 2014
Dopo cinque domande
Abbiamo corretto le quasi 100 risposte alla quinta domanda che sono arrivate entro le 20,30.
Ci vuole un certo tempo a correggerle tutte, con doppia lettura come facciamo. Ho osservato una aumento del numero delle risposte, al quale però non corrisponde un aumento della qualità. Nonostante i miei ripetuti richiami in aula, moltissimi continuano ad affidarsi esclusivamente ai propri appunti, senza controllare neanche se hanno scritto in modo corretto i nomi che io ho pronunciato a lezione: così si producono effetti comici, con fantasiose storpiature.
Altri non rinunciano a fare taglia e incolla da internet: forse perché non di fidano della propria capacità di espressione scritta. Ma copiare da internet non serve: serve leggere su internet per risolvere alcuni dubbi, che però devono sorgere dal vostro sforzo di scrivere una risposta sensata alla domanda.
Un gruppo di studenti però migliora da una risposta all'altra, manifesta un certo impegno e sembra approfittare di questa opportunità.
Mi pare ovvio che questo metodo preveda da parte degli studenti una certa lealtà: vi sto chiedendo un impegno intellettuale durante questo corso, e non soltanto trenta minuti alla settimana per cercare di raccogliere qualche sufficienza. Non copiate, non fatevi passare appunti altrui, leggete il manuale, se non avete capito alcune cose chiedete ai docenti oppure confrontatevi fra voi.
Buon lavoro
Ci vuole un certo tempo a correggerle tutte, con doppia lettura come facciamo. Ho osservato una aumento del numero delle risposte, al quale però non corrisponde un aumento della qualità. Nonostante i miei ripetuti richiami in aula, moltissimi continuano ad affidarsi esclusivamente ai propri appunti, senza controllare neanche se hanno scritto in modo corretto i nomi che io ho pronunciato a lezione: così si producono effetti comici, con fantasiose storpiature.
Altri non rinunciano a fare taglia e incolla da internet: forse perché non di fidano della propria capacità di espressione scritta. Ma copiare da internet non serve: serve leggere su internet per risolvere alcuni dubbi, che però devono sorgere dal vostro sforzo di scrivere una risposta sensata alla domanda.
Un gruppo di studenti però migliora da una risposta all'altra, manifesta un certo impegno e sembra approfittare di questa opportunità.
Mi pare ovvio che questo metodo preveda da parte degli studenti una certa lealtà: vi sto chiedendo un impegno intellettuale durante questo corso, e non soltanto trenta minuti alla settimana per cercare di raccogliere qualche sufficienza. Non copiate, non fatevi passare appunti altrui, leggete il manuale, se non avete capito alcune cose chiedete ai docenti oppure confrontatevi fra voi.
Buon lavoro
venerdì 7 novembre 2014
La domanda sulla lezione del 7 Novembre
Ecco la domanda.
Dovete inviare la risposta entro le 20,30 all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it
Evitate di copiare parola per parola, di fare taglia e incolla, di riprendere appunti altrui: dovete imparare a pensare e a scrivere da soli.
Nella lezione di oggi abbiamo visto come, nei primi anni del XII secolo, la scienza giuridica si sia trasformata grazie soprattutto all'apporto di Irnerio e come questi sia riuscito a ricostruire il volto originario dei libri legales dimostrando di essere, come lo ha definito Ennio Cortese, “un filologo esperto del testo giustinianeo”.
Quali sono gli obiettivi ed il metodo di Irnerio?
Perché la ricostruzione del Corpus Iuris Civilis e il suo studio rappresentano una grande innovazione rispetto ai secoli precedenti?
lunedì 3 novembre 2014
Mercoledì non c'è lezione!!!
Il prossimo mercoledì devo prendere parte a un incontro con i colleghi di scienze su un progetto di Ateneo che ho impostato io. Non posso mancare, e quindi devo saltare la lezione e la domanda. La domanda sarà fatta giovedì o venerdì.
giovedì 30 ottobre 2014
Domanda sulla riemersione del Digesto
Ecco la domanda.
Dovete rispondere all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it entro le 19.30
Nella lezione di oggi abbiamo visto come dopo l'anno Mille, tanto in àmbito ecclesiastico quanto laico, si assista alla ricomparsa del Digesto di Giustiniano.
Quali sono le due fonti principali che testimoniano la riemersione del Digesto? A quali esigenze si ricollega l'una e a quali l'altra?
Dovete rispondere all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it entro le 19.30
Nella lezione di oggi abbiamo visto come dopo l'anno Mille, tanto in àmbito ecclesiastico quanto laico, si assista alla ricomparsa del Digesto di Giustiniano.
Quali sono le due fonti principali che testimoniano la riemersione del Digesto? A quali esigenze si ricollega l'una e a quali l'altra?
venerdì 24 ottobre 2014
Domanda sul capitolo 9!
Scusate il ritardo: traffico!
Ecco la domanda. Dovete rispondere all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it entro le 20,45
Ecco la domanda. Dovete rispondere all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it entro le 20,45
Nella lezione di oggi, parlando dei documenti privati dell'alto Medioevo, abbiamo incontrato una nuova figura giuridica diversa sia dalla possessio sia dal dominium: la vestitura o Gewere.
Quali sono le sue caratteristiche? In quale maniera la Gewere riusciva a garantire il godimento di un diritto e la sua tutela? Quali sono le interpretazioni che ne ha dato la storiografia giuridica?
mercoledì 22 ottobre 2014
Domani non c'è lezione
Domani, giovedì 23 Ottobre 2014, la lezione non si terrà. Ho un impegno e non sono riuscito a farmi sostituire.
lunedì 20 ottobre 2014
Come migliorare nei risultati
I giudizi che abbiamo dato sulla seconda domanda sono abbastanza differenziati: ci sono alcuni (pochissimi) insufficienti, quando le risposte erano scarne e poco coerenti con la domanda; alcuni giudizi tra sufficiente e buono, quando i contenuti non erano completi o la forma dimostrava confusione o superficialità; altri giudizi fra il molto buono e l'ottimo.
Questo è normale perché, come vi ho detto a voce, ciascuno ha il suo livello di partenza che condiziona il livello della prestazione. E' importante che ognuno di voi prenda coscienza dei suoi difetti e lavori per superarli. Perciò possiamo discutere dei giudizi che abbiamo dato alle vostre risposte già nella lezione di mercoledì, che sarà dedicata per un'ora a darvi consigli su come rispondere. Quelli che vogliono discutere in pubblico le loro risposte possono indicare i loro nomi nei commenti qui sotto, così arriviamo avendo riletto quello che hanno scritto.
Questo è normale perché, come vi ho detto a voce, ciascuno ha il suo livello di partenza che condiziona il livello della prestazione. E' importante che ognuno di voi prenda coscienza dei suoi difetti e lavori per superarli. Perciò possiamo discutere dei giudizi che abbiamo dato alle vostre risposte già nella lezione di mercoledì, che sarà dedicata per un'ora a darvi consigli su come rispondere. Quelli che vogliono discutere in pubblico le loro risposte possono indicare i loro nomi nei commenti qui sotto, così arriviamo avendo riletto quello che hanno scritto.
giovedì 16 ottobre 2014
La seconda domanda
Chi risponde in modo sufficiente a questa domanda non sarà interrogato all'esame orale sui temi trattati nel capitolo VI della prima parte, L'Impero carolingio.
Ricordo che non potete copiare né fra di voi né dai libri né da Internet. Dovete elaborare una risposta a partire da quanto detto a lezione e quanto avete letto sul manuale e su altre fonti.
Il termine per la risposta è fissato alle ore 19,30
Ecco la domanda:
Nella lezione di oggi si è parlato del fenomeno delle falsificazioni ponendo l'accento soprattutto sul concetto di norma giuridica che si afferma definitivamente nel contesto dell'Impero carolingio. Qual è la differenza con la logica adottata da Teodosio e Giustiniano nel promulgare le loro legislazioni? Nell'ottica della Chiesa medievale come si conforma l'obbligatorietà della norma giuridica?
Ricordo che non potete copiare né fra di voi né dai libri né da Internet. Dovete elaborare una risposta a partire da quanto detto a lezione e quanto avete letto sul manuale e su altre fonti.
Il termine per la risposta è fissato alle ore 19,30
Ecco la domanda:
Nella lezione di oggi si è parlato del fenomeno delle falsificazioni ponendo l'accento soprattutto sul concetto di norma giuridica che si afferma definitivamente nel contesto dell'Impero carolingio. Qual è la differenza con la logica adottata da Teodosio e Giustiniano nel promulgare le loro legislazioni? Nell'ottica della Chiesa medievale come si conforma l'obbligatorietà della norma giuridica?
Iscriviti a:
Post (Atom)