giovedì 20 novembre 2014
Valutazione della didattica
Quest'anno i questionari di valutazione dei corsi non saranno distribuiti, perché gli studenti sono chiamati a compilarli on line. Li troveranno nell'area informatica riservata agli studenti (credo). E' importante compilarli perché la prenotazione all'esame, da cui dipende la possibilità di registrazione nel verbale, è subordinata alla compilazione del questionario.
mercoledì 19 novembre 2014
Settima domanda
Ecco la settima domanda. Dovete rispondere entro le 20,30 all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it indicando nome e numero di matricola.
Nella lezione di oggi abbiamo conosciuto la figura di un giurista molto importante perché capace di fare da trait d'union tra il mondo della scuola di Bologna e quello delle "scuole minori": Pillio da Medicina.
Tra i molti meriti che Pillio ebbe vi è sicuramente quello di aver studiato, glossato ed infine introdotto, tra le materie di insegnamento, i Libri feudorum.
In cosa consiste la sua teoria del "dominio diviso"?
A quali sollecitazioni sociali rispondeva la teoria? Quale è stata la sua fortuna nei secoli seguenti?
venerdì 14 novembre 2014
Le modalità di esame per i frequentanti
Quest'anno chi frequenta le lezioni ha la possibilità di rispondere ad alcune domande che sono poste una volta alla settimana e prevedono una risposta entro mezz'ora ad un indirizzo email dell'Università.
Il sistema vuol indurre gli studenti a studiare costantemente durante il corso di lezioni, e consente al docente di valutarne la qualità di apprendimento.
Per gli studenti che hanno seguito questa procedura non sarà necessario sostenere la parte scritta dell'esame, come si richiede agli studenti non frequentanti. Accederanno direttamente all'appello per l'esame orale, al termine del quale conseguiranno un voto che sarà registrato nel verbale elettronico.
Per accedere a questa modalità d'esame per frequentanti si dovrà aver risposto con voto sufficiente ad almeno tre delle domande poste durante il corso. L'esame orale si svolgerà in modo diverso a seconda del numero di domande alle quali si sarà risposto.
Gli studenti che avranno risposto a 3 domande non dovranno sostenere la prova scritta, e saranno interrogati sulle parti di programma sulle quali non hanno risposto. Il voto finale terrà conto dei voti conseguiti nelle risposte inviate.
Gli studenti che avranno risposto a 4, 5 o 6 domande non dovranno sostenere la prova scritta, e saranno interrogati sulle parti di programma sulle quali non hanno risposto. La media dei voti conseguiti durante il corso non terrà conto del voto più basso (che potrà essere "scartato")
Gli studenti che avranno risposto a un numero di domande superiore a 6 (da 7 in su) sosterranno un breve colloquio su un argomento a piacere, scelto fra quelli che non sono stati oggetto delle loro risposte. Dalla media dei voti conseguiti nelle risposte alle domande durante il corso potranno scartare i due voti più bassi. Il voto finale terrà conto della media conseguita e dell'esame orale.
Per risposta alle domande si intende soltanto la risposta che ha conseguito una votazione sufficiente.
Il sistema vuol indurre gli studenti a studiare costantemente durante il corso di lezioni, e consente al docente di valutarne la qualità di apprendimento.
Per gli studenti che hanno seguito questa procedura non sarà necessario sostenere la parte scritta dell'esame, come si richiede agli studenti non frequentanti. Accederanno direttamente all'appello per l'esame orale, al termine del quale conseguiranno un voto che sarà registrato nel verbale elettronico.
Per accedere a questa modalità d'esame per frequentanti si dovrà aver risposto con voto sufficiente ad almeno tre delle domande poste durante il corso. L'esame orale si svolgerà in modo diverso a seconda del numero di domande alle quali si sarà risposto.
Gli studenti che avranno risposto a 3 domande non dovranno sostenere la prova scritta, e saranno interrogati sulle parti di programma sulle quali non hanno risposto. Il voto finale terrà conto dei voti conseguiti nelle risposte inviate.
Gli studenti che avranno risposto a 4, 5 o 6 domande non dovranno sostenere la prova scritta, e saranno interrogati sulle parti di programma sulle quali non hanno risposto. La media dei voti conseguiti durante il corso non terrà conto del voto più basso (che potrà essere "scartato")
Gli studenti che avranno risposto a un numero di domande superiore a 6 (da 7 in su) sosterranno un breve colloquio su un argomento a piacere, scelto fra quelli che non sono stati oggetto delle loro risposte. Dalla media dei voti conseguiti nelle risposte alle domande durante il corso potranno scartare i due voti più bassi. Il voto finale terrà conto della media conseguita e dell'esame orale.
Per risposta alle domande si intende soltanto la risposta che ha conseguito una votazione sufficiente.
giovedì 13 novembre 2014
Sesta domanda: la scienza giuridica e la società comunale
Dovete rispondere all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it entro le 19,30. Ricordatevi di indicare nome e numero di matricola.
Nella lezione di oggi abbiamo iniziato a vedere quali fossero i metodi di studio utilizzati nelle scuole e soprattutto quale influenza giuristi e produzione scientifica avessero nel mondo della pratica del diritto.
Quali sono le caratteristiche particolari delle opere prodotte nelle "scuole minori"? In quale prospettiva viene affrontato il tema del processo? Quale rapporto fra scienza e pratica del diritto emerge dalla lettura di queste opere?
Nella lezione di oggi abbiamo iniziato a vedere quali fossero i metodi di studio utilizzati nelle scuole e soprattutto quale influenza giuristi e produzione scientifica avessero nel mondo della pratica del diritto.
Quali sono le caratteristiche particolari delle opere prodotte nelle "scuole minori"? In quale prospettiva viene affrontato il tema del processo? Quale rapporto fra scienza e pratica del diritto emerge dalla lettura di queste opere?
lunedì 10 novembre 2014
Dopo cinque domande
Abbiamo corretto le quasi 100 risposte alla quinta domanda che sono arrivate entro le 20,30.
Ci vuole un certo tempo a correggerle tutte, con doppia lettura come facciamo. Ho osservato una aumento del numero delle risposte, al quale però non corrisponde un aumento della qualità. Nonostante i miei ripetuti richiami in aula, moltissimi continuano ad affidarsi esclusivamente ai propri appunti, senza controllare neanche se hanno scritto in modo corretto i nomi che io ho pronunciato a lezione: così si producono effetti comici, con fantasiose storpiature.
Altri non rinunciano a fare taglia e incolla da internet: forse perché non di fidano della propria capacità di espressione scritta. Ma copiare da internet non serve: serve leggere su internet per risolvere alcuni dubbi, che però devono sorgere dal vostro sforzo di scrivere una risposta sensata alla domanda.
Un gruppo di studenti però migliora da una risposta all'altra, manifesta un certo impegno e sembra approfittare di questa opportunità.
Mi pare ovvio che questo metodo preveda da parte degli studenti una certa lealtà: vi sto chiedendo un impegno intellettuale durante questo corso, e non soltanto trenta minuti alla settimana per cercare di raccogliere qualche sufficienza. Non copiate, non fatevi passare appunti altrui, leggete il manuale, se non avete capito alcune cose chiedete ai docenti oppure confrontatevi fra voi.
Buon lavoro
Ci vuole un certo tempo a correggerle tutte, con doppia lettura come facciamo. Ho osservato una aumento del numero delle risposte, al quale però non corrisponde un aumento della qualità. Nonostante i miei ripetuti richiami in aula, moltissimi continuano ad affidarsi esclusivamente ai propri appunti, senza controllare neanche se hanno scritto in modo corretto i nomi che io ho pronunciato a lezione: così si producono effetti comici, con fantasiose storpiature.
Altri non rinunciano a fare taglia e incolla da internet: forse perché non di fidano della propria capacità di espressione scritta. Ma copiare da internet non serve: serve leggere su internet per risolvere alcuni dubbi, che però devono sorgere dal vostro sforzo di scrivere una risposta sensata alla domanda.
Un gruppo di studenti però migliora da una risposta all'altra, manifesta un certo impegno e sembra approfittare di questa opportunità.
Mi pare ovvio che questo metodo preveda da parte degli studenti una certa lealtà: vi sto chiedendo un impegno intellettuale durante questo corso, e non soltanto trenta minuti alla settimana per cercare di raccogliere qualche sufficienza. Non copiate, non fatevi passare appunti altrui, leggete il manuale, se non avete capito alcune cose chiedete ai docenti oppure confrontatevi fra voi.
Buon lavoro
venerdì 7 novembre 2014
La domanda sulla lezione del 7 Novembre
Ecco la domanda.
Dovete inviare la risposta entro le 20,30 all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it
Evitate di copiare parola per parola, di fare taglia e incolla, di riprendere appunti altrui: dovete imparare a pensare e a scrivere da soli.
Nella lezione di oggi abbiamo visto come, nei primi anni del XII secolo, la scienza giuridica si sia trasformata grazie soprattutto all'apporto di Irnerio e come questi sia riuscito a ricostruire il volto originario dei libri legales dimostrando di essere, come lo ha definito Ennio Cortese, “un filologo esperto del testo giustinianeo”.
Quali sono gli obiettivi ed il metodo di Irnerio?
Perché la ricostruzione del Corpus Iuris Civilis e il suo studio rappresentano una grande innovazione rispetto ai secoli precedenti?
lunedì 3 novembre 2014
Mercoledì non c'è lezione!!!
Il prossimo mercoledì devo prendere parte a un incontro con i colleghi di scienze su un progetto di Ateneo che ho impostato io. Non posso mancare, e quindi devo saltare la lezione e la domanda. La domanda sarà fatta giovedì o venerdì.
giovedì 30 ottobre 2014
Domanda sulla riemersione del Digesto
Ecco la domanda.
Dovete rispondere all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it entro le 19.30
Nella lezione di oggi abbiamo visto come dopo l'anno Mille, tanto in àmbito ecclesiastico quanto laico, si assista alla ricomparsa del Digesto di Giustiniano.
Quali sono le due fonti principali che testimoniano la riemersione del Digesto? A quali esigenze si ricollega l'una e a quali l'altra?
Dovete rispondere all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it entro le 19.30
Nella lezione di oggi abbiamo visto come dopo l'anno Mille, tanto in àmbito ecclesiastico quanto laico, si assista alla ricomparsa del Digesto di Giustiniano.
Quali sono le due fonti principali che testimoniano la riemersione del Digesto? A quali esigenze si ricollega l'una e a quali l'altra?
venerdì 24 ottobre 2014
Domanda sul capitolo 9!
Scusate il ritardo: traffico!
Ecco la domanda. Dovete rispondere all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it entro le 20,45
Ecco la domanda. Dovete rispondere all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it entro le 20,45
Nella lezione di oggi, parlando dei documenti privati dell'alto Medioevo, abbiamo incontrato una nuova figura giuridica diversa sia dalla possessio sia dal dominium: la vestitura o Gewere.
Quali sono le sue caratteristiche? In quale maniera la Gewere riusciva a garantire il godimento di un diritto e la sua tutela? Quali sono le interpretazioni che ne ha dato la storiografia giuridica?
mercoledì 22 ottobre 2014
Domani non c'è lezione
Domani, giovedì 23 Ottobre 2014, la lezione non si terrà. Ho un impegno e non sono riuscito a farmi sostituire.
lunedì 20 ottobre 2014
Come migliorare nei risultati
I giudizi che abbiamo dato sulla seconda domanda sono abbastanza differenziati: ci sono alcuni (pochissimi) insufficienti, quando le risposte erano scarne e poco coerenti con la domanda; alcuni giudizi tra sufficiente e buono, quando i contenuti non erano completi o la forma dimostrava confusione o superficialità; altri giudizi fra il molto buono e l'ottimo.
Questo è normale perché, come vi ho detto a voce, ciascuno ha il suo livello di partenza che condiziona il livello della prestazione. E' importante che ognuno di voi prenda coscienza dei suoi difetti e lavori per superarli. Perciò possiamo discutere dei giudizi che abbiamo dato alle vostre risposte già nella lezione di mercoledì, che sarà dedicata per un'ora a darvi consigli su come rispondere. Quelli che vogliono discutere in pubblico le loro risposte possono indicare i loro nomi nei commenti qui sotto, così arriviamo avendo riletto quello che hanno scritto.
Questo è normale perché, come vi ho detto a voce, ciascuno ha il suo livello di partenza che condiziona il livello della prestazione. E' importante che ognuno di voi prenda coscienza dei suoi difetti e lavori per superarli. Perciò possiamo discutere dei giudizi che abbiamo dato alle vostre risposte già nella lezione di mercoledì, che sarà dedicata per un'ora a darvi consigli su come rispondere. Quelli che vogliono discutere in pubblico le loro risposte possono indicare i loro nomi nei commenti qui sotto, così arriviamo avendo riletto quello che hanno scritto.
giovedì 16 ottobre 2014
La seconda domanda
Chi risponde in modo sufficiente a questa domanda non sarà interrogato all'esame orale sui temi trattati nel capitolo VI della prima parte, L'Impero carolingio.
Ricordo che non potete copiare né fra di voi né dai libri né da Internet. Dovete elaborare una risposta a partire da quanto detto a lezione e quanto avete letto sul manuale e su altre fonti.
Il termine per la risposta è fissato alle ore 19,30
Ecco la domanda:
Nella lezione di oggi si è parlato del fenomeno delle falsificazioni ponendo l'accento soprattutto sul concetto di norma giuridica che si afferma definitivamente nel contesto dell'Impero carolingio. Qual è la differenza con la logica adottata da Teodosio e Giustiniano nel promulgare le loro legislazioni? Nell'ottica della Chiesa medievale come si conforma l'obbligatorietà della norma giuridica?
Ricordo che non potete copiare né fra di voi né dai libri né da Internet. Dovete elaborare una risposta a partire da quanto detto a lezione e quanto avete letto sul manuale e su altre fonti.
Il termine per la risposta è fissato alle ore 19,30
Ecco la domanda:
Nella lezione di oggi si è parlato del fenomeno delle falsificazioni ponendo l'accento soprattutto sul concetto di norma giuridica che si afferma definitivamente nel contesto dell'Impero carolingio. Qual è la differenza con la logica adottata da Teodosio e Giustiniano nel promulgare le loro legislazioni? Nell'ottica della Chiesa medievale come si conforma l'obbligatorietà della norma giuridica?
lunedì 13 ottobre 2014
Le regole della verifica
Anche grazie alle vostre osservazioni ho stabilito le regole delle verifiche periodiche durante il corso.
Vorrei fare una domanda alla settimana. Quindi nel complesso sarà possibile porre una decina di domande.
Il tempo per rispondere sarà di mezz'ora: ho visto che è ben possibile farlo, e del resto nell'esame scritto c'è meno di un'ora e mezza per rispondere a tre domande. Saprete che ci sarà una domanda dall'ora della lezione, quindi potete studiare durante il pomeriggio per prepararvi.
Ogni quattro risposte date, eliminerò il voto più basso. Se uno risponde a 4 domande e prende un 18 e tre 25, elimino il 18 e la media risulta di 25. Se un altro risponde a 8 domande, scarterò dalla media i due voti più bassi.
A ogni domanda alla quale lo studente risponderà in modo sufficiente, comprese quelle con voti bassi che sono scartate dalla media, corrisponde una parte di programma che sarà esclusa della domande dell'orale.
Cercherò di variare il giorno e l'ora delle domande per non creare problemi a chi ha impegni fissi pomeridiani o serali.
Vorrei fare una domanda alla settimana. Quindi nel complesso sarà possibile porre una decina di domande.
Il tempo per rispondere sarà di mezz'ora: ho visto che è ben possibile farlo, e del resto nell'esame scritto c'è meno di un'ora e mezza per rispondere a tre domande. Saprete che ci sarà una domanda dall'ora della lezione, quindi potete studiare durante il pomeriggio per prepararvi.
Ogni quattro risposte date, eliminerò il voto più basso. Se uno risponde a 4 domande e prende un 18 e tre 25, elimino il 18 e la media risulta di 25. Se un altro risponde a 8 domande, scarterò dalla media i due voti più bassi.
A ogni domanda alla quale lo studente risponderà in modo sufficiente, comprese quelle con voti bassi che sono scartate dalla media, corrisponde una parte di programma che sarà esclusa della domande dell'orale.
Cercherò di variare il giorno e l'ora delle domande per non creare problemi a chi ha impegni fissi pomeridiani o serali.
venerdì 10 ottobre 2014
L'esperimento è incoraggiante
Per alcuni aspetti l'esperimento è andato bene: le risposte non sono troppe e non sembrano copiate, e quasi tutti dimostrano di aver ascoltato la lezione con una certa attenzione. Il livello medio non è altissimo. Molti studenti si sono limitati a ricopiare nella risposta gli appunti presi a lezione, senza fare un passaggio sul libro e senza accedere ad altri contenuti. Invece quando sapete che dopo alcune ore ci sarà la domanda, dovreste leggere almeno le pagine del manuale che trattano del tema spiegato a lezione, anche per correggere qualche difetto di comprensione e qualche eccessiva semplificazione che normalmente si produce prendendo appunti. Stiamo valutando attentamente le risposte e vi comunicheremo i voti. La risposta a questa domanda esonera il capitolo II dai temi sui quali si svolgerà l'esame orale.
mercoledì 8 ottobre 2014
Domanda sulla volgarizzazione del diritto
Come ho detto a lezione, questa è la prima domanda che vi pongo con l'intenzione di utilizzare le risposte per la valutazione. Durante il corso ne farò altre, collegando di volta in volta a ciascuna domanda l'esonero di una parte del programma in vista dell'esame finale. Gli esoneri comunque saranno validi solamente per gli studenti che avranno risposto ad almeno tre domande. La risposta ad altre ulteriori domande che saranno poste nella seconda parte del corso potrà condurre all'esonero di altre parti del programma.
Come vi ho detto, si tratta di una sperimentazione che si basa sul presupposto che gli studenti collaborino onestamente e non cerchino di acquisire vantaggi non meritati. Se mi renderò conto del fallimento della sperimentazione, abbandonerò il sistema e tornerò a quello tradizionale.
A questa domanda si deve rispondere scrivendo una email all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it
Nella mail bisogna indicare Nome, Cognome e numero di matricola.
La risposta deve pervenire entro le ore 20,30 di oggi, mercoledì 8 ottobre 2014.
Ecco la domanda:
Nella lezione di oggi ho parlato le processo di volgarizzazione del diritto romano, insistendo su una caratteristica che accomuna gli istituti giuridici che vi sono coinvolti e sul parallelo con la lingua. In che cosa consiste questa caratteristica comune? Se ne illustrino brevemente i caratteri partendo dalla figura del patrocinium.
Come vi ho detto, si tratta di una sperimentazione che si basa sul presupposto che gli studenti collaborino onestamente e non cerchino di acquisire vantaggi non meritati. Se mi renderò conto del fallimento della sperimentazione, abbandonerò il sistema e tornerò a quello tradizionale.
A questa domanda si deve rispondere scrivendo una email all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it
Nella mail bisogna indicare Nome, Cognome e numero di matricola.
La risposta deve pervenire entro le ore 20,30 di oggi, mercoledì 8 ottobre 2014.
Ecco la domanda:
Nella lezione di oggi ho parlato le processo di volgarizzazione del diritto romano, insistendo su una caratteristica che accomuna gli istituti giuridici che vi sono coinvolti e sul parallelo con la lingua. In che cosa consiste questa caratteristica comune? Se ne illustrino brevemente i caratteri partendo dalla figura del patrocinium.
venerdì 3 ottobre 2014
Barbari
Per capire la trasformazione istituzionale che investe l'Europa alla fine dell'Impero Romano ho insistito su due punti: il rapporto dei popoli barbarici con l'Impero e le caratteristiche della legislazione promulgata dai Visigoti.
I barbari non entrano nell'Impero Romano per invaderlo: erano già stanziati su territori imperiali ai confini dell'Impero e combattendo per Roma avevano assorbito elementi di cultura romana. Quando si spostano verso sud-ovest lo fanno perché il patto con l'Imperatore non era più osservato e i soldati non ricevevano più i compensi stabiliti. Ma non si tratta di popolazioni del tutto estranee al mondo romano: sono cristiani, anche se ariani; scrivono in latino, rispettano la grandezza della romanità.
I Visigoti, dopo aver saccheggiato Roma nel 410, si stanziano prima nella Francia meridionale e poi in Spagna. Verso la fine del V secolo promulgano due complessi di norme: la Lex Visigothorum e la Lex Romana Visigothorum. Questa doppia legislazione è stata considerata la dimostrazione dell'esistenza di un complesso di consuetudini germaniche diverse e indipendenti dal diritto Romano, che il nuovo Regno avrebbe deciso di mettere per iscritto, dando due leggi distinte ai Visigoti e ai Romani. L'analisi dei testi, però, dimostra che le due legislazioni si rivolgevano agli stessi destinatari: sia Goti che Romani di Spagna. Erano due leggi territoriali: la Les Visigothorum era una raccolta di norme volgarizzate, adatte a regolare i rapporti fra goti e romani e i problemi che si ponevano nella nuova società mista del Regno; la Lex Romana invece voleva compendiare le fonti del diritto imperiale romano, una lex mundialis, dove l'interprete poteva trovare i principi generali da tenere presenti.
Vi faccio alcune domande di esercitazione: i barbari si consideravano "nemici" dell'Impero? risulta che fossero orgogliosi delle loro consuetudini diverse dalle norme romane? Come vedevano il loro rapporto con l'Impero Romano?
giovedì 2 ottobre 2014
La legislazione e il potere fra Impero e Chiesa nel IV secolo
Oggi vi ho presentato una lettura ampia degli eventi del secolo IV, che è un momento di decadenza e nello stesso tempo di fondazione di molte cose nuove. La crisi degli iura dà luogo al processo di volgarizzazione. Vi ho detto che questo termine ha due significati per gli storici del diritto, ma poi ne ho illustrato uno solo, quello della semplificazione dei testi, ridotti a riassunti o epitomi. L'altro significato concerne il carattere degli istituti giuridici, che si allontanano dai principi classici per aderire alla nuova realtà.
Provate a fare qualche esempio postando dei commenti qui sotto. Vi eserciterete a rispondere alle domande.
Poi vi ho,parlato della politica di Costantino per la Chiesa. Avete colto il senso dell'impegno di questo imperatore? Cosa voleva raggiungere favorendo la Chiesa? Come si ê trasformata la Chiesa sotto il suo impulso?
Provate a fare qualche esempio postando dei commenti qui sotto. Vi eserciterete a rispondere alle domande.
Poi vi ho,parlato della politica di Costantino per la Chiesa. Avete colto il senso dell'impegno di questo imperatore? Cosa voleva raggiungere favorendo la Chiesa? Come si ê trasformata la Chiesa sotto il suo impulso?
mercoledì 1 ottobre 2014
La fine dell'antichità, Diocleziano e Costantino
Dopo gli elementi introduttivi generali, ho affrontato il primo grande quadro che si presenta tra la fine dell'antichità e l'inizio del Medioevo.
Avete colto i punti principali del discorso? Il tema del rapporto fra l'Impero e il cristianesimo, il passaggio da Diocleziano a Costantino, il contesto di crisi, la dimensione comunitaria del cristianesimo primitivo.
E poi il problema delle fonti: da dove traiamo le nostre informazioni? Possiamo credere proprio a tutto quello che le fonti dicono? Non dobbiamo valutare la funzione che ebbero certi scritti al loro tempo per apprezzarne l'attendibilità? Gli esempi che ho fatto sono il testo dell'editto famoso del 313 e i resoconti della persecuzione dei cristiani.
Ho anche fatto cenno all'importanza dell'analisi tecnico-giuridica di alcune grandi questioni storiche: sotto il profilo del diritto e della procedura penale possiamo inquadrare il martirio dei cristiani all'interno della fattispecie del delitto di lesa maestà. Dalla confisca dei beni dei condannati deriva il secondo problema tecnico, che questa volta è di diritto privato e concerne la soggettività di enti diversi dalle persone fisiche. La restituzione degli edifici ecclesiastici e degli altri beni confiscati alle comunità cristiane implica una significativa deviazione dai principi generali dell'ordinamento romano classico.
Era la prima lezione, e quindi non vi faccio domande. Nelle prossime settimane ve ne farò, invitandovi a rispondere rapidamente e senza copiare né dal libro né da internet. Se mi accorgo che avrete copiato una risposta vi escludo dall'esonero e dovrete portare tutto il programma all'esame.
Potete inserire come commenti a questo post le domande che avete sul tema della prima lezione.
Avete colto i punti principali del discorso? Il tema del rapporto fra l'Impero e il cristianesimo, il passaggio da Diocleziano a Costantino, il contesto di crisi, la dimensione comunitaria del cristianesimo primitivo.
E poi il problema delle fonti: da dove traiamo le nostre informazioni? Possiamo credere proprio a tutto quello che le fonti dicono? Non dobbiamo valutare la funzione che ebbero certi scritti al loro tempo per apprezzarne l'attendibilità? Gli esempi che ho fatto sono il testo dell'editto famoso del 313 e i resoconti della persecuzione dei cristiani.
Ho anche fatto cenno all'importanza dell'analisi tecnico-giuridica di alcune grandi questioni storiche: sotto il profilo del diritto e della procedura penale possiamo inquadrare il martirio dei cristiani all'interno della fattispecie del delitto di lesa maestà. Dalla confisca dei beni dei condannati deriva il secondo problema tecnico, che questa volta è di diritto privato e concerne la soggettività di enti diversi dalle persone fisiche. La restituzione degli edifici ecclesiastici e degli altri beni confiscati alle comunità cristiane implica una significativa deviazione dai principi generali dell'ordinamento romano classico.
Era la prima lezione, e quindi non vi faccio domande. Nelle prossime settimane ve ne farò, invitandovi a rispondere rapidamente e senza copiare né dal libro né da internet. Se mi accorgo che avrete copiato una risposta vi escludo dall'esonero e dovrete portare tutto il programma all'esame.
Potete inserire come commenti a questo post le domande che avete sul tema della prima lezione.
domenica 28 settembre 2014
RISULTATI DELLA PROVA SCRITTA DI STORIA DEL DIRITTO A-D - PROF. LOSCHIAVO - 26.09.2014
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AR7288029
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22/23
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400765
|
18
|
|
414219
|
29
|
|
420201
|
24/25
|
|
423516
|
18
|
|
425272
|
22/23
|
|
437476
|
25/26
|
|
437623
|
18
|
|
437873
|
19/20
|
|
437951
|
30
|
|
438011
|
27
|
|
440028
|
23
|
|
446308
|
20/21
|
|
447034
|
24
|
|
447262
|
28/29
|
|
447659
|
20
|
|
448655
|
27/28
|
|
458243
|
18
|
|
459861
|
25/26
|
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460331
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20/21
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