venerdì 5 dicembre 2014

Domanda sull'umanesimo giuridico

Ecco la domanda: dovete inviare la risposta entro le 20,30 all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it indicando nome, cognome e numero di matricola.

Nelle ultime lezioni abbiamo parlato dell'Umanesimo giuridico e, soprattutto, ci siamo soffermati su un nuovo ed innovativo indirizzo della dottrina giuridica: la scuola culta. In maniera particolare abbiamo notato come sia cambiato l'analisi e l'approccio ai testi giuridici, come i giuristi inizino ad interessarsi ad aspetti e materie non stricto sensu giuridiche, come, di conseguenza, stiano cambiando sia la metodologia sia gli obiettivi della scienza giuridica.


Rispetto alla tradizione scolastica precedente quali sono le principali novità introdotte dai culti? 
Perché il loro metodo si adatta alla nuova posizione centrale assunta dagli Stati nazionali in Europa?

Orario di ricevimento di Martedì 9


Questa settimana la Dott.ssa Cerrito riceverà gli studenti Martedì 9 Dicembre dalle 12,00 alle 13,00 nella stanza del Prof. Conte (n. 232 al II piano).

mercoledì 3 dicembre 2014

Confermiamo Venerdì alle 20,00!

Purtroppo un appuntamento che metta d'accordo cento persone è impossibile. Manteniamo l'orario che avevo fissato: venerdì alle otto.

lunedì 1 dicembre 2014

Calendario della settimana e nona domanda

Questa settimana dovrò partire giovedì pomeriggio per due incontri di ricerca all'estero e tornerò mercoledì. Quindi non potrò fare lezione né venerdì né mercoledì prossimo, e non vorrei farmi sostituire perché seguo un certo filo del discorso e non è utile interromperlo.
Siccome nelle ultime settimane ho pubblicato le domande sempre di mercoledì o giovedì, questa settimana la pubblicherò di venerdì alle 20,00. Riguarderà gli ultimi temi trattati.

domenica 30 novembre 2014

Usare bene internet

Nelle loro risposte, alcuni studenti copiano pezzi di testo trovati su internet. Si tratta di una pratica sbagliata che porta alla moltiplicazione degli errori, perché - come ho già scritto - si deve ricorrere a informazioni che si trovano nella rete non per trovare risposte già fatte alle domande, ma per verificare informazioni di cui non si è certi.
D'altra parte, anche questo uso più consapevole della rete può essere pericoloso, perché può portare a commettere errori pur nell'intento di essere più precisi nelle risposte. Quattro studenti piuttosto bravi, ad esempio, hanno attribuito a Mosè un cognome che non compare nel manuale, e lo hanno chiamato Mosè del Brolo. Bravi ad aver cercato. Però purtroppo in rete si trovano anche testi vecchi e superati: fino a una quarantina d'anni fa si credeva che il Mosè, citato dai glossatori come autore della nostra teoria dell'attribuzione di diritti agli edifici sacri, fosse il più noto Mosè del Brolo, erudito conoscitore del greco. Così si legge nella vecchia voce della Treccani degli anni Trenta. Poi si è scoperto che non erano la stessa persona, come potete vedere dalla voce più recente del Dizionario Biografico Treccani.
Dunque fate attenzione con internet. Innanzitutto non lo usate come scorciatoia per non dare una risposta vostra. E poi imparate a distinguere l'origine delle informazioni che trovate. Non smettete di usarlo, perché sarebbe assurdo, ma imparate a usarlo bene.

giovedì 27 novembre 2014

Ecco l'ottava domanda!

Dovete rispondere entro le 19,30 all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it indicando nome e numero di matricola.

Nelle ultime lezioni abbiamo più volte evidenziato quanto la scienza giuridica non solo abbia influito nella vita delle città ma abbia anche trasformato e creato istituti giuridici che ebbero grande fortuna. In particolare abbiamo assistito alla nascita di alcune tesi che hanno contribuito alla formazione dell’odierna teoria della persona giuridica: il parere del dotto Mosè esposto nel 1143 a Venezia, la teoria della persona ficta di Sinibaldo Fieschi ed infine la teoria della persona rapraesentata di Jacques de Revigny.

In cosa consistono le teorie esposte da queste tre personalità?

giovedì 20 novembre 2014

Valutazione della didattica

Quest'anno i questionari di valutazione dei corsi non saranno distribuiti, perché gli studenti sono chiamati a compilarli on line. Li troveranno nell'area informatica riservata agli studenti (credo). E' importante compilarli perché la prenotazione all'esame, da cui dipende la possibilità di registrazione nel verbale, è subordinata alla compilazione del questionario.

mercoledì 19 novembre 2014

Settima domanda

Ecco la settima domanda. Dovete rispondere entro le 20,30 all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it indicando nome e numero di matricola.


Nella lezione di oggi abbiamo conosciuto la figura di un giurista molto importante perché capace di fare da trait d'union tra il mondo della scuola di Bologna e quello delle "scuole minori": Pillio da Medicina.
Tra i molti meriti che Pillio ebbe vi è sicuramente quello di aver studiato, glossato ed infine introdotto, tra le materie di insegnamento, i Libri feudorum. 
In cosa consiste la sua teoria del "dominio diviso"?
A quali sollecitazioni sociali rispondeva la teoria? Quale è stata la sua fortuna nei secoli seguenti?

venerdì 14 novembre 2014

Le modalità di esame per i frequentanti

Quest'anno chi frequenta le lezioni ha la possibilità di rispondere ad alcune domande che sono poste una volta alla settimana e prevedono una risposta entro mezz'ora ad un indirizzo email dell'Università.
Il sistema vuol indurre gli studenti a studiare costantemente durante il corso di lezioni, e consente al docente di valutarne la qualità di apprendimento.
Per gli studenti che hanno seguito questa procedura non sarà necessario sostenere la parte scritta dell'esame, come si richiede agli studenti non frequentanti. Accederanno direttamente all'appello per l'esame orale, al termine del quale conseguiranno un voto che sarà registrato nel verbale elettronico.
Per accedere a questa modalità d'esame per frequentanti si dovrà aver risposto con voto sufficiente ad almeno tre delle domande poste durante il corso. L'esame orale si svolgerà in modo diverso a seconda del numero di domande alle quali si sarà risposto.

Gli studenti che avranno risposto a 3 domande non dovranno sostenere la prova scritta, e saranno interrogati sulle parti di programma sulle quali non hanno risposto. Il voto finale terrà conto dei voti conseguiti nelle risposte inviate.

Gli studenti che avranno risposto a 4, 5 o 6 domande non dovranno sostenere la prova scritta, e saranno interrogati sulle parti di programma sulle quali non hanno risposto. La media dei voti conseguiti durante il corso non terrà conto del voto più basso (che potrà essere "scartato")

Gli studenti che avranno risposto a un numero di domande superiore a 6 (da 7 in su) sosterranno un breve colloquio su un argomento a piacere, scelto fra quelli che non sono stati oggetto delle loro risposte. Dalla media dei voti conseguiti nelle risposte alle domande durante il corso potranno scartare i due voti più bassi. Il voto finale terrà conto della media conseguita e dell'esame orale.

Per risposta alle domande si intende soltanto la risposta che ha conseguito una votazione sufficiente.

giovedì 13 novembre 2014

Sesta domanda: la scienza giuridica e la società comunale

Dovete rispondere all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it entro le 19,30. Ricordatevi di indicare nome e numero di matricola.

Nella lezione di oggi abbiamo iniziato a vedere quali fossero i metodi di studio utilizzati nelle scuole e soprattutto quale influenza giuristi e produzione scientifica avessero nel mondo della pratica del diritto.
Quali sono le caratteristiche particolari delle opere prodotte nelle "scuole minori"? In quale prospettiva viene affrontato il tema del processo? Quale rapporto fra scienza e pratica del diritto emerge dalla lettura di queste opere?

lunedì 10 novembre 2014

Dopo cinque domande

Abbiamo corretto le quasi 100 risposte alla quinta domanda che sono arrivate entro le 20,30.
Ci vuole un certo tempo a correggerle tutte, con doppia lettura come facciamo. Ho osservato una aumento del numero delle risposte, al quale però non corrisponde un aumento della qualità. Nonostante i miei ripetuti richiami in aula, moltissimi continuano ad affidarsi esclusivamente ai propri appunti, senza controllare neanche se hanno scritto in modo corretto i nomi che io ho pronunciato a lezione: così si producono effetti comici, con fantasiose storpiature.
Altri non rinunciano a fare taglia e incolla da internet: forse perché non di fidano della propria capacità di espressione scritta. Ma copiare da internet non serve: serve leggere su internet per risolvere alcuni dubbi, che però devono sorgere dal vostro sforzo di scrivere una risposta sensata alla domanda.
Un gruppo di studenti però migliora da una risposta all'altra, manifesta un certo impegno e sembra approfittare di questa opportunità.
Mi pare ovvio che questo metodo preveda da parte degli studenti una certa lealtà: vi sto chiedendo un impegno intellettuale durante questo corso, e non soltanto trenta minuti alla settimana per cercare di raccogliere qualche sufficienza. Non copiate, non fatevi passare appunti altrui, leggete il manuale, se non avete capito alcune cose chiedete ai docenti oppure confrontatevi fra voi.
Buon lavoro

venerdì 7 novembre 2014

La domanda sulla lezione del 7 Novembre

Ecco la domanda.
Dovete inviare la risposta entro le 20,30 all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it
Evitate di copiare parola per parola, di fare taglia e incolla, di riprendere appunti altrui: dovete imparare a pensare e a scrivere da soli.


Nella lezione di oggi abbiamo visto come, nei primi anni del XII secolo, la scienza giuridica si sia trasformata grazie soprattutto all'apporto di Irnerio e come questi sia riuscito a ricostruire il volto originario dei libri legales dimostrando di essere, come lo ha definito Ennio Cortese, “un filologo esperto del testo giustinianeo”.
Quali sono gli obiettivi ed il metodo di Irnerio?
Perché la ricostruzione del Corpus Iuris Civilis e il suo studio rappresentano una grande innovazione rispetto ai secoli precedenti?

lunedì 3 novembre 2014

Mercoledì non c'è lezione!!!

Il prossimo mercoledì devo prendere parte a un incontro con i colleghi di scienze su un progetto di Ateneo che ho impostato io. Non posso mancare, e quindi devo saltare la lezione e la domanda. La domanda sarà fatta giovedì o venerdì.

giovedì 30 ottobre 2014

Domanda sulla riemersione del Digesto

Ecco la domanda.
Dovete rispondere all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it entro le 19.30

Nella lezione di oggi abbiamo visto come dopo l'anno Mille, tanto in àmbito ecclesiastico quanto laico, si assista alla ricomparsa del Digesto di Giustiniano.

Quali sono le due fonti principali che testimoniano la riemersione del Digesto? A quali esigenze si ricollega l'una e a quali l'altra?

venerdì 24 ottobre 2014

Domanda sul capitolo 9!

Scusate il ritardo: traffico!

Ecco la domanda. Dovete rispondere all'indirizzo storiadiritto.conte@uniroma3.it entro le 20,45

Nella lezione di oggi, parlando dei documenti privati dell'alto Medioevo, abbiamo incontrato una nuova figura giuridica diversa sia dalla possessio sia dal dominium: la vestitura o Gewere.

Quali sono le sue caratteristiche? In quale maniera la Gewere riusciva a garantire il godimento di un diritto e la sua tutela? Quali sono le interpretazioni che ne ha dato la storiografia giuridica?

mercoledì 22 ottobre 2014

Domani non c'è lezione

Domani, giovedì 23 Ottobre 2014, la lezione non si terrà. Ho un impegno e non sono riuscito a farmi sostituire.

lunedì 20 ottobre 2014

Come migliorare nei risultati

I giudizi che abbiamo dato sulla seconda domanda sono abbastanza differenziati: ci sono alcuni (pochissimi) insufficienti, quando le risposte erano scarne e poco coerenti con la domanda; alcuni giudizi tra sufficiente e buono, quando i contenuti non erano completi o la forma dimostrava confusione o superficialità; altri giudizi fra il molto buono e l'ottimo.
Questo è normale perché, come vi ho detto a voce, ciascuno ha il suo livello di partenza che condiziona il livello della prestazione. E' importante che ognuno di voi prenda coscienza dei suoi difetti e lavori per superarli. Perciò possiamo discutere dei giudizi che abbiamo dato alle vostre risposte già nella lezione di mercoledì, che sarà dedicata per un'ora a darvi consigli su come rispondere. Quelli che vogliono discutere in pubblico le loro risposte possono indicare i loro nomi nei commenti qui sotto, così arriviamo avendo riletto quello che hanno scritto.

giovedì 16 ottobre 2014

La seconda domanda

Chi risponde in modo sufficiente a questa domanda non sarà interrogato all'esame orale sui temi trattati nel capitolo VI della prima parte, L'Impero carolingio.
Ricordo che non potete copiare né fra di voi né dai libri né da Internet. Dovete elaborare una risposta a partire da quanto detto a lezione e quanto avete letto sul manuale e su altre fonti.
Il termine per la risposta è fissato alle ore 19,30

Ecco la domanda:

Nella lezione di oggi si è parlato del fenomeno delle falsificazioni ponendo l'accento soprattutto sul concetto di norma giuridica che si afferma definitivamente nel contesto dell'Impero carolingio. Qual è la differenza con la logica adottata da Teodosio e Giustiniano nel promulgare le loro legislazioni? Nell'ottica della Chiesa medievale come si conforma l'obbligatorietà della norma giuridica?

lunedì 13 ottobre 2014

Le regole della verifica

Anche grazie alle vostre osservazioni ho stabilito le regole delle verifiche periodiche durante il corso.
Vorrei fare una domanda alla settimana. Quindi nel complesso sarà possibile porre una decina di domande.
Il tempo per rispondere sarà di mezz'ora: ho visto che è ben possibile farlo, e del resto nell'esame scritto c'è meno di un'ora e mezza per rispondere a tre domande. Saprete che ci sarà una domanda dall'ora della lezione, quindi potete studiare durante il pomeriggio per prepararvi.
Ogni quattro risposte date, eliminerò il voto più basso. Se uno risponde a 4 domande e prende un 18 e tre 25, elimino il 18 e la media risulta di 25. Se un altro risponde a 8 domande, scarterò dalla media i due voti più bassi.
A ogni domanda alla quale lo studente risponderà in modo sufficiente, comprese quelle con voti bassi che sono scartate dalla media, corrisponde una parte di programma che sarà esclusa della domande dell'orale.
Cercherò di variare il giorno e l'ora delle domande per non creare problemi a chi ha impegni fissi pomeridiani o serali.

venerdì 10 ottobre 2014

L'esperimento è incoraggiante

Per alcuni aspetti l'esperimento è andato bene: le risposte non sono troppe e non sembrano copiate, e quasi tutti dimostrano di aver ascoltato la lezione con una certa attenzione. Il livello medio non è altissimo. Molti studenti si sono limitati a ricopiare nella risposta gli appunti presi a lezione, senza fare un passaggio sul libro e senza accedere ad altri contenuti. Invece quando sapete che dopo alcune ore ci sarà la domanda, dovreste leggere almeno le pagine del manuale che trattano del tema spiegato a lezione, anche per correggere qualche difetto di comprensione e qualche eccessiva semplificazione che normalmente si produce prendendo appunti. Stiamo valutando attentamente le risposte e vi comunicheremo i voti. La risposta a questa domanda esonera il capitolo II dai temi sui quali si svolgerà l'esame orale.