Rispondendo a quanti di voi mi stanno inviando emails in merito all'esame:
E' necessario prenotarsi all'esame anche se si vuole sostenere soltanto la prova scritta.
Tutte le informazioni riguardanti la prova scritta e l'esame orale sono riportate nel post del 19 aprile. Si prega di consultarlo.
venerdì 29 maggio 2009
lunedì 25 maggio 2009
Sistema di prenotazione agli esami
Cari Studenti,
la segreteria didattica ha confermato che la procedura di prenotazione agli esami è diventata più complessa, ma anche che funziona perfettamente. Se trovate delle difficoltà a completare l'iter, potete recarvi in segreteria didattica e chiedere di Emilia Nicolao o in segreteria studenti presso lo sportello assistenza, dove troverete qualcuno che effettuerà la prenotazione per voi.
Altrimenti si prega di leggere e seguire le indicazioni gentilmente offerte da Laura G. in un commento a questo post!
Ultimo seminario
Cari Studenti,
l'ultimo seminario si svolgerà venerdì 29 maggio alle ore 12 in aula 9. Discuteremo del capitolo dell'Età delle nazioni (1815-1914), che occupa le pagg. 475-589 del manuale.
Buono studio
sabato 23 maggio 2009
Seminario alle 8,30
Cari Studenti,
non tutti coloro che di solito frequentano hanno risposto alla proposta di anticipare il seminario, ma poichè una buona parte (3/4) ha dato la propria disponibilità, possiamo fissare il nostro incontro per le 8,30 nella solita stanza 248.
Per coloro che purtroppo non visitano il blog, e che quindi non hanno avuto modo di conoscere questa variazione di orario decisa verso la fine della settimana (troppo tardi per mettere un avviso sul sito della Facoltà), resto a disposizione - alle 14 nella stanza 232 (II piano) - per le eventuali domande che avrebbero voluto porre in sede di seminario.
Inoltre, lunedì, dobbiamo prendere accordi circa l'ultimo seminario, anche questo da anticipare dal momento che capita in un giorno di festa.
Ci vediamo lunedì alle 8,30. Buon fine settimana
non tutti coloro che di solito frequentano hanno risposto alla proposta di anticipare il seminario, ma poichè una buona parte (3/4) ha dato la propria disponibilità, possiamo fissare il nostro incontro per le 8,30 nella solita stanza 248.
Per coloro che purtroppo non visitano il blog, e che quindi non hanno avuto modo di conoscere questa variazione di orario decisa verso la fine della settimana (troppo tardi per mettere un avviso sul sito della Facoltà), resto a disposizione - alle 14 nella stanza 232 (II piano) - per le eventuali domande che avrebbero voluto porre in sede di seminario.
Inoltre, lunedì, dobbiamo prendere accordi circa l'ultimo seminario, anche questo da anticipare dal momento che capita in un giorno di festa.
Ci vediamo lunedì alle 8,30. Buon fine settimana
giovedì 21 maggio 2009
Proposta di variazione d'orario
Cari Studenti,
vorrei anticipare il nostro incontro di lunedì dalle 14 alle 8,30, ma prima di farlo vorrei conoscere la vostra disponibilità al riguardo. Poichè siamo già a giovedì e abbiamo poco tempo per metterci d'accordo, potreste farmi la cortesia di dirmi subito quanti di voi potrebbero anticipare alle 8,30? Se avete difficoltà confermiamo il nostro orario delle 14.
Grazie in anticipo
vorrei anticipare il nostro incontro di lunedì dalle 14 alle 8,30, ma prima di farlo vorrei conoscere la vostra disponibilità al riguardo. Poichè siamo già a giovedì e abbiamo poco tempo per metterci d'accordo, potreste farmi la cortesia di dirmi subito quanti di voi potrebbero anticipare alle 8,30? Se avete difficoltà confermiamo il nostro orario delle 14.
Grazie in anticipo
lunedì 18 maggio 2009
Penultimo Seminario: 25 maggio
Cari Studenti,
nel corso del nostro penultimo incontro discuteremo dell'età delle riforme (1750-1814): illuminismo giuridico e codificazioni, che occupano le pagg. 391-472 del manuale.
lunedì 11 maggio 2009
X Seminario: 18 maggio
Nel corso del prossimo incontro discuteremo della Scuola di Salamanca, del giusnaturalismo e del sistema delle fonti, che occupano le pagg. 309-391 del manuale.
lunedì 4 maggio 2009
IX Seminario: 11 maggio
Cari Studenti,
nel corso del mese di maggio ci occuperemo dell'età moderna. In particolare, lunedì prossimo, discuteremo delle chiese e degli stati assoluti, del cultismo, dei diritti locali e della legislazione regia, che nel manuale di Padoa Schioppa occupano le pagg. 227-309. Siete invitati a leggere queste parti del testo e indicare in anticipo, sul blog, gli aspetti che trovate più problematici e interessanti: di cui perciò vorreste occuparvi nel corso del nostro incontro.
Buono studio
nel corso del mese di maggio ci occuperemo dell'età moderna. In particolare, lunedì prossimo, discuteremo delle chiese e degli stati assoluti, del cultismo, dei diritti locali e della legislazione regia, che nel manuale di Padoa Schioppa occupano le pagg. 227-309. Siete invitati a leggere queste parti del testo e indicare in anticipo, sul blog, gli aspetti che trovate più problematici e interessanti: di cui perciò vorreste occuparvi nel corso del nostro incontro.
Buono studio
giovedì 23 aprile 2009
VIII Seminario: lunedì 4
Cari Studenti,
vi chiedo scusa per aver mancato il nostro appuntamento di ieri, ma purtroppo non mi sono sentita bene per via dell'influenza.
Fortunatamente, ho saputo, la Dott.ssa Menzinger ha potuto sostituirmi e introdurvi ai grandi temi del metodo del commento e dei comuni. Non ci resta quindi per concludere la parte medievale che occuparci della dottrina canonistica: la decretistica (V capitolo) e la decretalistica (VI capitolo). Lo faremo nel corso del nostro prossimo incontro del 4 maggio.
Lunedì 11 maggio inizieremo la parte moderna, che cercheremo di concludere entro la fine del mese.
Buono studio
vi chiedo scusa per aver mancato il nostro appuntamento di ieri, ma purtroppo non mi sono sentita bene per via dell'influenza.
Fortunatamente, ho saputo, la Dott.ssa Menzinger ha potuto sostituirmi e introdurvi ai grandi temi del metodo del commento e dei comuni. Non ci resta quindi per concludere la parte medievale che occuparci della dottrina canonistica: la decretistica (V capitolo) e la decretalistica (VI capitolo). Lo faremo nel corso del nostro prossimo incontro del 4 maggio.
Lunedì 11 maggio inizieremo la parte moderna, che cercheremo di concludere entro la fine del mese.
Buono studio
domenica 19 aprile 2009
Tutto quello che c'è da sapere sull'esonero
Riepilogo delle regole generali concernenti la prova scritta-esonero:
La prova scritta consiste in una serie di domande a risposta multipla sui primi undici capitoli del manuale di Ennio Cortese. Il test è obbligatorio ai fini del superamento dell’esame di Storia del diritto medievale e moderno, cattedra del prof. Conte.
Chi supera il test può sostenere l’esame orale in qualsiasi appello dell’anno accademico in corso.
Chi non supera il test o chi, anche se superato il test, intende rifiutare la votazione (espressa in trentesimi), non potrà sostenere nuovamente la prova nell’appello immediatamente successivo, indipendentemente dalla sessione (ossia chi non supera il test nell’ultimo appello di luglio, non può presentarsi al primo appello di settembre, ma solo a partire dall’appello successivo).
Chi, una volta superato il test, venisse respinto alla prova orale, potrà conservare il voto conseguito alla prova scritta, ma non potrà ripresentarsi per la prova orale nell’appello immediatamente successivo.
Il voto conseguito nella prova scritta avrà valore orientativo per la determinazione del voto finale.
Il tempo a disposizione sarà di 40 minuti e tutti gli studenti sono tenuti a scrivere, all’inizio della prova, il proprio nome sul foglio del test. Tutti devono essere in possesso di un documento di identità. E’ assolutamente vietato uscire dall’aula senza avere riconsegnato il foglio.
I risultati del test verranno pubblicati, in breve tempo, in bacheca al piano terra e su questo blog.
Caso specifico dell'Esonero ad Aprile
Per chi non dovesse superare la prova nella sessione straordinaria di aprile (o volesse rifiutare il voto), è prevista in via eccezionale la possibilità di ripresentarsi già al primo appello di giugno. Ma a partire da questa data troveranno applicazione le regole generali di cui sopra: obbligo di saltare un appello per sostenere nuovamente la prova scritta.
La prova scritta consiste in una serie di domande a risposta multipla sui primi undici capitoli del manuale di Ennio Cortese. Il test è obbligatorio ai fini del superamento dell’esame di Storia del diritto medievale e moderno, cattedra del prof. Conte.
Chi supera il test può sostenere l’esame orale in qualsiasi appello dell’anno accademico in corso.
Chi non supera il test o chi, anche se superato il test, intende rifiutare la votazione (espressa in trentesimi), non potrà sostenere nuovamente la prova nell’appello immediatamente successivo, indipendentemente dalla sessione (ossia chi non supera il test nell’ultimo appello di luglio, non può presentarsi al primo appello di settembre, ma solo a partire dall’appello successivo).
Chi, una volta superato il test, venisse respinto alla prova orale, potrà conservare il voto conseguito alla prova scritta, ma non potrà ripresentarsi per la prova orale nell’appello immediatamente successivo.
Il voto conseguito nella prova scritta avrà valore orientativo per la determinazione del voto finale.
Il tempo a disposizione sarà di 40 minuti e tutti gli studenti sono tenuti a scrivere, all’inizio della prova, il proprio nome sul foglio del test. Tutti devono essere in possesso di un documento di identità. E’ assolutamente vietato uscire dall’aula senza avere riconsegnato il foglio.
I risultati del test verranno pubblicati, in breve tempo, in bacheca al piano terra e su questo blog.
Caso specifico dell'Esonero ad Aprile
Per chi non dovesse superare la prova nella sessione straordinaria di aprile (o volesse rifiutare il voto), è prevista in via eccezionale la possibilità di ripresentarsi già al primo appello di giugno. Ma a partire da questa data troveranno applicazione le regole generali di cui sopra: obbligo di saltare un appello per sostenere nuovamente la prova scritta.
mercoledì 8 aprile 2009
L'esonero ad Aprile è aperto a tutti
Gli incontri del lunedì sono un'opportunità offerta ma non un obbligo. Ad Aprile tutti potranno mettersi alla prova e cercar di superare il test di esonero.
L'esonero si svolgerà il 21 aprile alle ore 9:00.
Per sostenere l'esonero non è prevista alcuna procedura d'iscrizione; è sufficiente presentarsi, muniti di un documento di riconoscimento, direttamente nell'aula indicata in bacheca al piano terra.
Per ulteriori informazioni in merito all'esonero siete invitati a consultare i post precedenti.
L'esonero si svolgerà il 21 aprile alle ore 9:00.
Per sostenere l'esonero non è prevista alcuna procedura d'iscrizione; è sufficiente presentarsi, muniti di un documento di riconoscimento, direttamente nell'aula indicata in bacheca al piano terra.
Per ulteriori informazioni in merito all'esonero siete invitati a consultare i post precedenti.
martedì 7 aprile 2009
VI Seminario: lunedì 20 aprile
Nel corso del prossimo incontro di lunedì 20 aprile, la Dott.ssa Sara Menzinger discuterà con gli studenti di Irnerio e Bologna (cap. II), delle scuole minori (cap. III) di Pillio da Medicina e Accursio (cap. IV).
lunedì 30 marzo 2009
Programma d'esame
Per chi deve sostenere l'esame nell'anno accademico in corso (2008/2009) sono indicati due manuali, uno per la parte medievale e l'altro per la parte moderna. I manuali sono:
per il Medioevo: CORTESE E., Le grandi linee della storia giuridica medievale, Roma, Il Cigno, 2000
per l’Età moderna: PADOA SCHIOPPA, A., Storia del diritto moderno in Europa, Bologna, Il Mulino, 2007, pp. 223-589.
Chi lo desideri per qualche motivo, può sostituire il libro di Padoa Schioppa con quello di Birocchi che era adottato lo scorso anno. In tal caso può tralasciare le parti indicate nel post cui si accede attraverso il link programma in basso a sinistra.
Chi deve preparare l'esame da 7 crediti perché è iscritto al vecchio corso di laurea 3+2 può tralasciare due capitoli del libro di Ennio Cortese:
Il diritto bizantino e il Mezzogiorno: cap. VIII della prima parte del manuale
Ordinamenti monarchici italiani: cap. X della seconda parte del manuale
Per chi deve sostenere l'esame nell'anno accademico in corso (2008/2009) sono indicati due manuali, uno per la parte medievale e l'altro per la parte moderna. I manuali sono:
per il Medioevo: CORTESE E., Le grandi linee della storia giuridica medievale, Roma, Il Cigno, 2000
per l’Età moderna: PADOA SCHIOPPA, A., Storia del diritto moderno in Europa, Bologna, Il Mulino, 2007, pp. 223-589.
Chi lo desideri per qualche motivo, può sostituire il libro di Padoa Schioppa con quello di Birocchi che era adottato lo scorso anno. In tal caso può tralasciare le parti indicate nel post cui si accede attraverso il link programma in basso a sinistra.
Chi deve preparare l'esame da 7 crediti perché è iscritto al vecchio corso di laurea 3+2 può tralasciare due capitoli del libro di Ennio Cortese:
Il diritto bizantino e il Mezzogiorno: cap. VIII della prima parte del manuale
Ordinamenti monarchici italiani: cap. X della seconda parte del manuale
V Seminario: lunedì 6 aprile
Cari Studenti,
nel corso del prossimo incontro discuteremo del diritto bizantino (cap. VIII), degli aspetti della prassi (cap. IX), dell'XI secolo (cap. X) e delle scuole preirneriane (cap. I della II parte del manuale).
Buon lavoro
nel corso del prossimo incontro discuteremo del diritto bizantino (cap. VIII), degli aspetti della prassi (cap. IX), dell'XI secolo (cap. X) e delle scuole preirneriane (cap. I della II parte del manuale).
Buon lavoro
mercoledì 25 marzo 2009
IV Seminario: lunedì 30
Cari Studenti,
durante il nostro prossimo incontro discuteremo delle leggi popolari e delle collezioni di diritto romano di età carolingia e postcarolingia (cap. VI), delle origini del feudo (cap. VII), del diritto bizantino (cap. VIII) e possibilmente degli aspetti della prassi (cap. IX).
Ricordo che questi incontri sono aperti a tutti, non sono obbligatori per nessuno, ma richiedono una partecipazione attiva da parte di chi li frequenta.
durante il nostro prossimo incontro discuteremo delle leggi popolari e delle collezioni di diritto romano di età carolingia e postcarolingia (cap. VI), delle origini del feudo (cap. VII), del diritto bizantino (cap. VIII) e possibilmente degli aspetti della prassi (cap. IX).
Ricordo che questi incontri sono aperti a tutti, non sono obbligatori per nessuno, ma richiedono una partecipazione attiva da parte di chi li frequenta.
giovedì 19 marzo 2009
Testi delle Leggi romano-barbariche
Cari Studenti,
se volete guardare da vicino le leggi romano-barbariche di cui abbiamo parlato lo scorso lunedì, cliccate sul link "Monumenta Germaniae Historica" che vedete alla vostra sinistra. Una volta entrati nel sito, troverete tra le innumerevoli fonti di cui è stata curata l'edizione la voce "leges". Lì dentro sono raccolti i testi normativi dei Visigoti, Burgundi, Franchi e Longobardi.
se volete guardare da vicino le leggi romano-barbariche di cui abbiamo parlato lo scorso lunedì, cliccate sul link "Monumenta Germaniae Historica" che vedete alla vostra sinistra. Una volta entrati nel sito, troverete tra le innumerevoli fonti di cui è stata curata l'edizione la voce "leges". Lì dentro sono raccolti i testi normativi dei Visigoti, Burgundi, Franchi e Longobardi.
lunedì 16 marzo 2009
III Seminario: lunedì 23
Cari Studenti,
nel corso del seminario di oggi abbiamo discusso delle Leggi romano-barbariche: la volgarizzazione del diritto romano, e della compilazione di Giustiniano, cercando di toccare tutti i punti che vi hanno suscitato delle curiosità o semplicemente creato delle difficoltà.
Continueremo su questa strada nel prossimo seminario di lunedì 23 (sempre alle 14 nella stanza 248), ma per organizzare al meglio la nostra discussione vi invito ad anticipare le vostre questioni in merito ai "Longobardi" (IV capitolo del manuale di Cortese) e a "La Chiesa, Bisanzio e i Carolingi" (V capitolo del manuale) su questo blog cliccando su "commenti".
nel corso del seminario di oggi abbiamo discusso delle Leggi romano-barbariche: la volgarizzazione del diritto romano, e della compilazione di Giustiniano, cercando di toccare tutti i punti che vi hanno suscitato delle curiosità o semplicemente creato delle difficoltà.
Continueremo su questa strada nel prossimo seminario di lunedì 23 (sempre alle 14 nella stanza 248), ma per organizzare al meglio la nostra discussione vi invito ad anticipare le vostre questioni in merito ai "Longobardi" (IV capitolo del manuale di Cortese) e a "La Chiesa, Bisanzio e i Carolingi" (V capitolo del manuale) su questo blog cliccando su "commenti".
Esonero
Vorremmo fissare come data per l'esonero il 21 aprile alle ore 9:00. Per piacere, fateci sapere se ci sono impedimenti dovuti a sovrapposizioni con altre prove, etc. Nei limiti del possibile, proveremo a tenerne conto.
L'esonero ad aprile è aperto a tutti
Gli incontri del lunedì sono un'opportunità offerta ma non un obbligo. Ad Aprile tutti potranno mettersi alla prova e cercar di superare il test di esonero.
sabato 14 marzo 2009
Esame di Storia del Diritto Medievale e Moderno
Riepilogo delle regole concernenti la prova scritta-esonero:
La prova scritta consiste in una serie di domande a risposta multipla sui primi undici capitoli del manuale di Ennio Cortese. Il test è obbligatorio ai fini del superamento dell’esame di Storia del diritto medievale e moderno, cattedra del prof. Conte.
Chi supera il test può sostenere l’esame orale in qualsiasi appello dell’anno accademico in corso.
Chi non supera il test o chi, anche se superato il test, intende rifiutare la votazione (espressa in trentesimi), non potrà sostenere nuovamente la prova nell’appello immediatamente successivo, indipendentemente dalla sessione (ossia chi non supera il test nell’ultimo appello di luglio, non può presentarsi al primo appello di settembre, ma solo a partire dall’appello successivo).
Chi, una volta superato il test, venisse respinto alla prova orale, potrà conservare il voto conseguito alla prova scritta, ma non potrà ripresentarsi per la prova orale nell’appello immediatamente successivo.
Il voto conseguito nella prova scritta avrà valore orientativo per la determinazione del voto finale.
Il tempo a disposizione sarà di 40 minuti e tutti gli studenti sono tenuti a scrivere, all’inizio della prova, il proprio nome sul foglio del test. Tutti devono essere in possesso di un documento di identità. E’ assolutamente vietato uscire dall’aula senza avere riconsegnato il foglio.
I risultati del test verranno pubblicati, in breve tempo, in bacheca al piano terra e su questo blog.
Esonero ad Aprile:
Per chi frequenta il ciclo di seminari del lunedì, è possibile sostenere la medesima prova scritta già intorno alla metà di aprile (in data ancora da definire).
Per chi non dovesse superare la prova nella sessione straordinaria di aprile (o volesse rifiutare il voto), è prevista in via eccezionale la possibilità di ripresentarsi già al primo appello di giugno. Ma a partire da questa data troveranno applicazione le regole generali di cui sopra: obbligo di saltare un appello per sostenere nuovamente la prova scritta.
La prova scritta consiste in una serie di domande a risposta multipla sui primi undici capitoli del manuale di Ennio Cortese. Il test è obbligatorio ai fini del superamento dell’esame di Storia del diritto medievale e moderno, cattedra del prof. Conte.
Chi supera il test può sostenere l’esame orale in qualsiasi appello dell’anno accademico in corso.
Chi non supera il test o chi, anche se superato il test, intende rifiutare la votazione (espressa in trentesimi), non potrà sostenere nuovamente la prova nell’appello immediatamente successivo, indipendentemente dalla sessione (ossia chi non supera il test nell’ultimo appello di luglio, non può presentarsi al primo appello di settembre, ma solo a partire dall’appello successivo).
Chi, una volta superato il test, venisse respinto alla prova orale, potrà conservare il voto conseguito alla prova scritta, ma non potrà ripresentarsi per la prova orale nell’appello immediatamente successivo.
Il voto conseguito nella prova scritta avrà valore orientativo per la determinazione del voto finale.
Il tempo a disposizione sarà di 40 minuti e tutti gli studenti sono tenuti a scrivere, all’inizio della prova, il proprio nome sul foglio del test. Tutti devono essere in possesso di un documento di identità. E’ assolutamente vietato uscire dall’aula senza avere riconsegnato il foglio.
I risultati del test verranno pubblicati, in breve tempo, in bacheca al piano terra e su questo blog.
Esonero ad Aprile:
Per chi frequenta il ciclo di seminari del lunedì, è possibile sostenere la medesima prova scritta già intorno alla metà di aprile (in data ancora da definire).
Per chi non dovesse superare la prova nella sessione straordinaria di aprile (o volesse rifiutare il voto), è prevista in via eccezionale la possibilità di ripresentarsi già al primo appello di giugno. Ma a partire da questa data troveranno applicazione le regole generali di cui sopra: obbligo di saltare un appello per sostenere nuovamente la prova scritta.
martedì 10 marzo 2009
II seminario: lunedì 16
Cari Studenti,
nel corso del seminario di ieri abbiamo discusso dell'Impero e la Chiesa dopo Costantino, cercando di toccare tutti i punti che vi hanno suscitato delle curiosità o semplicemente creato delle difficoltà. Continueremo su questa strada nel prossimo seminario di lunedì 16 (sempre alle 14 nella stanza 248), ma per organizzare al meglio la nostra discussione vi invito ad anticipare le vostre questioni in merito ai "Regni e leggi romano-barbariche: la volgarizzazione del diritto romano" (II capitolo del manuale di Cortese) e a "Giustiniano" (III capitolo del manuale) su questo blog cliccando su "commenti".
Buon lavoro e a lunedì prossimo
nel corso del seminario di ieri abbiamo discusso dell'Impero e la Chiesa dopo Costantino, cercando di toccare tutti i punti che vi hanno suscitato delle curiosità o semplicemente creato delle difficoltà. Continueremo su questa strada nel prossimo seminario di lunedì 16 (sempre alle 14 nella stanza 248), ma per organizzare al meglio la nostra discussione vi invito ad anticipare le vostre questioni in merito ai "Regni e leggi romano-barbariche: la volgarizzazione del diritto romano" (II capitolo del manuale di Cortese) e a "Giustiniano" (III capitolo del manuale) su questo blog cliccando su "commenti".
Buon lavoro e a lunedì prossimo
giovedì 5 marzo 2009
Libri per sostenere l'esame
Per chi deve sostenere l'esame nell'anno accademico in corso (2008/2009) sono indicati due manuali, uno per la parte medievale e l'altro per la parte moderna. I manuali sono:
per il Medioevo: CORTESE E., Le grandi linee della storia giuridica medievale, Roma, Il Cigno, 2000
per l’Età moderna: PADOA SCHIOPPA, A., Storia del diritto moderno in Europa, Bologna, Il Mulino, 2007, pp. 223-589.
Chi lo desideri per qualche motivo, può sostituire il libro di Padoa Schioppa con quello di Birocchi che era adottato lo scorso anno. In tal caso può tralasciare le parti indicate nel post cui si accede attraverso il link programma in basso a sinistra.
Chi deve preparare l'esame da 7 crediti perché è iscritto al vecchio corso di laurea 3+2 può tralasciare due capitoli del libro di Ennio Cortese:
Il diritto bizantino e il Mezzogiorno, cap. VIII della prima parte
Ordinamenti monarchici italiani, cap. X della seconda part
lunedì 2 marzo 2009
Seminari 2008-2009
Cari Studenti,
quest'anno la materia di storia del diritto medievale e moderno è prevista al secondo anno del corso di laurea, non più al primo come lo scorso anno. Poichè gli attuali studenti del secondo anno hanno già seguito l'intero corso di lezioni, quest'anno si terranno soltanto dei seminari settimanali nel corso dei quali saranno affrontate le maggiori tematiche del programma di storia del diritto.
Gli studenti che devono ancora sostenere l’esame sono pertanto invitati a partecipare ai seminari, utilizzando costantemente questo blog per porre delle questioni su parti del programma che non sono chiare e provare a rispondere entrando in comunicazione fra loro, e per proporre delle tematiche da affrontare nel corso dei seminari.
A partire dal 9 marzo i seminari si terranno ogni lunedì alle 14 in aula 248 al II piano della Facoltà di Giurisprudenza
quest'anno la materia di storia del diritto medievale e moderno è prevista al secondo anno del corso di laurea, non più al primo come lo scorso anno. Poichè gli attuali studenti del secondo anno hanno già seguito l'intero corso di lezioni, quest'anno si terranno soltanto dei seminari settimanali nel corso dei quali saranno affrontate le maggiori tematiche del programma di storia del diritto.
Gli studenti che devono ancora sostenere l’esame sono pertanto invitati a partecipare ai seminari, utilizzando costantemente questo blog per porre delle questioni su parti del programma che non sono chiare e provare a rispondere entrando in comunicazione fra loro, e per proporre delle tematiche da affrontare nel corso dei seminari.
A partire dal 9 marzo i seminari si terranno ogni lunedì alle 14 in aula 248 al II piano della Facoltà di Giurisprudenza
venerdì 27 febbraio 2009
Lezione del 4 marzo
Tutti gli studenti che devono ancora sostenere l’esame di Storia del diritto medievale e moderno sono invitati a partecipare alla prima lezione di presentazione delle attività didattiche che si terrà il 4 marzo alle ore 16.00 in Aula 6.
lunedì 23 febbraio 2009
Validità dell’esonero scritto
Rispondendo a quanti chiedono chiarimenti sui voti delle prove scritte, la norma generale prevede che tutti i voti degli esoneri scritti superati nelle sessioni estiva ed autunnale del 2008 abbiano validità fino al 24 febbraio 2009 (III appello della sessione in corso).
In via transitoria, abbiamo previsto che i voti degli scritti superati nella sessione di gennaio-febbraio 2009 abbiano validità fino al III appello della sessione estiva 2009.
Gli studenti che hanno superato lo scritto nella sessione invernale (gennaio-febbraio) 2009 e che sosterranno l´orale nella sessione estiva 2009 devono portare il programma dell´anno accademico 2007-2008: il manuale di Ennio Cortese per la parte medievale e quello di Italo Birocchi per la parte moderna, secondo quanto indicato al link "PROGRAMMA".
In via transitoria, abbiamo previsto che i voti degli scritti superati nella sessione di gennaio-febbraio 2009 abbiano validità fino al III appello della sessione estiva 2009.
Gli studenti che hanno superato lo scritto nella sessione invernale (gennaio-febbraio) 2009 e che sosterranno l´orale nella sessione estiva 2009 devono portare il programma dell´anno accademico 2007-2008: il manuale di Ennio Cortese per la parte medievale e quello di Italo Birocchi per la parte moderna, secondo quanto indicato al link "PROGRAMMA".
martedì 3 febbraio 2009
II appello
RISULTATI DELLA PROVA SCRITTA DEL 3 FEBBRAIO 2009
BENAMATI AZZURA 22
BONGIOVANNI CINZIA 18
CARBONE GIANMARIA 26
CARE’ RODRIGO 26
CATANIA CARMEN INSUFF.
CAVIGLIA RUBEN 20
COLANTONI TATIANA 22
COLANTUONO VITTORIO INSUFF.
CONTI EMANUELE INSUFF.
COTTA FABRIZIO INSUFF.
D’ALESSANDRO ALESSANDRO 22
DI NARDO VALERIA 24
DI SALVO PIETRO INSUFF.
BENAMATI AZZURA 22
BONGIOVANNI CINZIA 18
CARBONE GIANMARIA 26
CARE’ RODRIGO 26
CATANIA CARMEN INSUFF.
CAVIGLIA RUBEN 20
COLANTONI TATIANA 22
COLANTUONO VITTORIO INSUFF.
CONTI EMANUELE INSUFF.
COTTA FABRIZIO INSUFF.
D’ALESSANDRO ALESSANDRO 22
DI NARDO VALERIA 24
DI SALVO PIETRO INSUFF.
venerdì 30 gennaio 2009
II appello
Martedi´3 febbraio si svolgera´ il secondo appello della sessione invernale, durante il quale si potra´ sostenere sia la prova scritta che quella orale, secondo le consuete modalita´ indicate nel post relativo al I appello.
martedì 13 gennaio 2009
I appello: 12 gennaio 2009
RISULTATI DELLA PROVA SCRITTA DI STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO
CIRELLI GIUSEPPE 24
CONTE MARTINA 18
D’ALESSIO PAOLO 22
DADAMO ALESSIA 18
DEODATO FRANCESCO 28
DI LORENZO ROBERTA 20
CIRELLI GIUSEPPE 24
CONTE MARTINA 18
D’ALESSIO PAOLO 22
DADAMO ALESSIA 18
DEODATO FRANCESCO 28
DI LORENZO ROBERTA 20
domenica 11 gennaio 2009
I appello
Lunedì 12 gennaio, alle ore 9, si svolgerà l'esame di Storia del diritto medievale e moderno, sia la parte orale che quella scritta.
Al termine della prova scritta (della durata di 40 minuti) i compiti saranno corretti e i risultati pubblicati appena possibile sul blog e sulla porta della stessa aula. Gli studenti che avranno ottenuto la sufficienza potranno sostenere l'esame orale nella stessa giornata, oppure tornare al secondo o terzo appello di questa sessione. In questo caso, il loro voto verrà automaticamente conservato nelle nostre banche dati, senza bisogno di dare alcuna comunicazione dell'appello in cui ci si presenterà.
Contemporaneamente, nella stessa aula, si svolgeranno gli esami orali di coloro che hanno già superato la prova scritta in una precedente sessione.
Si ricorda agli studenti che hanno sostenuto la prova scritta, con esito negativo, nel secondo appello di settembre che non è possibile sostenerla nuovamente il 12 gennaio. Sono invitati pertanto a non presentarsi dal momento che la loro prova non verrà corretta e valutata.
Per ulteriori informazioni in merito alla prova scritta è possibile consultare i precedenti post tramite la funzione di ricerca delle parole chiave.
In bocca al lupo
Al termine della prova scritta (della durata di 40 minuti) i compiti saranno corretti e i risultati pubblicati appena possibile sul blog e sulla porta della stessa aula. Gli studenti che avranno ottenuto la sufficienza potranno sostenere l'esame orale nella stessa giornata, oppure tornare al secondo o terzo appello di questa sessione. In questo caso, il loro voto verrà automaticamente conservato nelle nostre banche dati, senza bisogno di dare alcuna comunicazione dell'appello in cui ci si presenterà.
Contemporaneamente, nella stessa aula, si svolgeranno gli esami orali di coloro che hanno già superato la prova scritta in una precedente sessione.
Si ricorda agli studenti che hanno sostenuto la prova scritta, con esito negativo, nel secondo appello di settembre che non è possibile sostenerla nuovamente il 12 gennaio. Sono invitati pertanto a non presentarsi dal momento che la loro prova non verrà corretta e valutata.
Per ulteriori informazioni in merito alla prova scritta è possibile consultare i precedenti post tramite la funzione di ricerca delle parole chiave.
In bocca al lupo
sabato 3 gennaio 2009
Orario di ricevimento
Lunedì 5 gennaio la dott. ssa Di Paolo non sarà in Facoltà; ma è sempre possibile contattarla ai seguenti indirizzi: dip.silvia@gmail.com o sdipaolo@uniroma3.it
Lunedì 12 gennaio il ricevimento degli studenti sarà posticipato al termine della sessione d'esame: tarda mattinata-primo pomeriggio.
Buon anno nuovo a tutti
Lunedì 12 gennaio il ricevimento degli studenti sarà posticipato al termine della sessione d'esame: tarda mattinata-primo pomeriggio.
Buon anno nuovo a tutti
mercoledì 19 novembre 2008
Date degli esami
Sessione gennaio-febbraio:
Storia del Diritto Med. e Mod.; Diritto Comune; Law and the Humanities
12 gennaio ore 9
3 febbraio ore 9
24 febbraio ore 9
Sessione giugno-luglio:
Storia del Diritto Med. e Mod.
8 giugno ore 9
23 giugno ore 9
21 luglio ore 9
Diritto comune e Law and the Humanities
9 giugno ore 9
23 giugno ore 9
21 luglio ore 9
Sessione settembre:
Storia del Diritto Med. e Mod.; Diritto comune; Law and the Humanities
8 settembre ore 9
22 settembre ore 9
giovedì 2 ottobre 2008
Uno stage al I Municipio, assessorato Ambiente
L'assessore all'Ambiente del Primo Municipio è laureato in Storia del Diritto a Roma Tre! Offre stages di lavoro presso il suo ufficio a studenti e studentesse sensibili ai problemi ambientali e bravi a usare il computer. Per informazioni contattare Francesca Santolini su facebook: http://www.new.facebook.com
mercoledì 24 settembre 2008
International School of Ius Commune
Diversi studenti avanzati hanno presentato domanda per l'assegnazione delle borse di studio - messe a disposizione dal Dipartimento di Storia e Teoria Generale del Diritto e dalla Facoltà di Giurisprudenza - per la partecipazione alla International School of Ius Commune, che si terrà ad Erice nei giorni 2-8 ottobre 2008. Tutte le domande hanno rivelato profili di studenti eccellenti e di questo siamo stati davvero molto lieti. Non possiamo che ringraziarvi per l'attenzione e l'interessamento che avete dimostrato nei confronti di questa proposta di incontro scientifico.
Purtroppo, a fronte del numero esiguo di borse disponibili abbiamo dovuto operare una selezione che ha tenuto conto non soltanto della media dei voti (altissima in ognuno di voi) e della forte motivazione personale, ma anche della partecipazione dimostrata e dei risultati conseguiti più specificamente negli esami di storia del diritto e di diritto comune.
I nomi dei vincitori delle tre borse di studio sono i seguenti:
1) Guarini Giacomo
2) Fontana Giada
3) Micio Riccardo
Le borse di studio copriranno l’intero importo di iscrizione (incluso vitto e alloggio, escluso il viaggio) alla International School of Ius Commune. Per ogni ulteriore informazione è possibile rivolgersi al Prof. E. Conte (e.conte@uniroma3.it) o alla Dott.ssa Silvia Di Paolo (dip.silvia@gmail.com
Purtroppo, a fronte del numero esiguo di borse disponibili abbiamo dovuto operare una selezione che ha tenuto conto non soltanto della media dei voti (altissima in ognuno di voi) e della forte motivazione personale, ma anche della partecipazione dimostrata e dei risultati conseguiti più specificamente negli esami di storia del diritto e di diritto comune.
I nomi dei vincitori delle tre borse di studio sono i seguenti:
1) Guarini Giacomo
2) Fontana Giada
3) Micio Riccardo
Le borse di studio copriranno l’intero importo di iscrizione (incluso vitto e alloggio, escluso il viaggio) alla International School of Ius Commune. Per ogni ulteriore informazione è possibile rivolgersi al Prof. E. Conte (e.conte@uniroma3.it) o alla Dott.ssa Silvia Di Paolo (dip.silvia@gmail.com
mercoledì 17 settembre 2008
Esame del 22 settembre
Lunedì 22 settembre l'esame di Storia del diritto medievale e moderno si svolgerà alle ore 9 nelle aule 1 e 2. In aula 1 avrà luogo la prova scritta, perciò gli studenti che devono sostenerla si presentino direttamente in questa aula. Al termine della prova (della durata di 40 minuti) i compiti saranno corretti e i risultati pubblicati appena possibile sul blog e sulla porta della stessa aula 1.
Gli studenti che avranno ottenuto la sufficienza potranno sostenere l'esame orale nella stessa giornata in aula 2, oppure tornare in qualsiasi altro appello dell'anno accademico (fino a febbraio 2009) soltanto per l'orale. In questo caso, il loro voto verrà automaticamente conservato nelle nostre banche dati, senza bisogno di dare alcuna comunicazione dell'appello in cui ci si presenterà.
In aula 2, alle ore 9, avrà luogo l'esame orale per gli studenti che hanno già superato la prova scritta in una precedente occasione.
Si ricorda agli studenti che hanno sostenuto la prova scritta, con esito negativo, nel primo appello di settembre che non è possibile sostenerla nuovamente il 22 settembre. Sono invitati pertanto a non presentarsi dal momento che la loro prova non verrà corretta e valutata.
Gli studenti che avranno ottenuto la sufficienza potranno sostenere l'esame orale nella stessa giornata in aula 2, oppure tornare in qualsiasi altro appello dell'anno accademico (fino a febbraio 2009) soltanto per l'orale. In questo caso, il loro voto verrà automaticamente conservato nelle nostre banche dati, senza bisogno di dare alcuna comunicazione dell'appello in cui ci si presenterà.
In aula 2, alle ore 9, avrà luogo l'esame orale per gli studenti che hanno già superato la prova scritta in una precedente occasione.
Si ricorda agli studenti che hanno sostenuto la prova scritta, con esito negativo, nel primo appello di settembre che non è possibile sostenerla nuovamente il 22 settembre. Sono invitati pertanto a non presentarsi dal momento che la loro prova non verrà corretta e valutata.
martedì 2 settembre 2008
4 Settembre: esame nelle aule 1 e 5
Giovedì 4 Settembre l'esame di Storia del diritto medievale e moderno si svolgerà alle ore 9 nelle aule 1 e 5.
In aula 1 avrà luogo la prova scritta, perciò gli studenti che devono sostenerla si presentino direttamente in questa aula. Al termine della prova (della durata di 40 minuti) i compiti saranno corretti e i risultati pubblicati appena possibile sul blog e sulla porta della stessa aula 1.
Gli studenti che avranno ottenuto la sufficienza potranno sostenere l'esame orale nella stessa giornata in aula 5, oppure tornare in qualsiasi altro appello dell'anno accademico (fino a febbraio 2009) soltanto per l'orale. In questo caso, il loro voto verrà automaticamente conservato nelle nostre banche dati, senza bisogno di dare alcuna comunicazione dell'appello in cui ci si presenterà.
In aula 5, alle ore 9, avrà luogo l'esame orale per gli studenti che hanno già superato la prova scritta in una precedente occasione.
Si ricorda agli studenti che hanno sostenuto la prova scritta, con esito negativo, nel terzo appello di luglio che non è possibile sostenerla nuovamente il 4 settembre. Sono invitati pertanto a non presentarsi dal momento che la loro prova non verrà corretta e valutata.
In aula 1 avrà luogo la prova scritta, perciò gli studenti che devono sostenerla si presentino direttamente in questa aula. Al termine della prova (della durata di 40 minuti) i compiti saranno corretti e i risultati pubblicati appena possibile sul blog e sulla porta della stessa aula 1.
Gli studenti che avranno ottenuto la sufficienza potranno sostenere l'esame orale nella stessa giornata in aula 5, oppure tornare in qualsiasi altro appello dell'anno accademico (fino a febbraio 2009) soltanto per l'orale. In questo caso, il loro voto verrà automaticamente conservato nelle nostre banche dati, senza bisogno di dare alcuna comunicazione dell'appello in cui ci si presenterà.
In aula 5, alle ore 9, avrà luogo l'esame orale per gli studenti che hanno già superato la prova scritta in una precedente occasione.
Si ricorda agli studenti che hanno sostenuto la prova scritta, con esito negativo, nel terzo appello di luglio che non è possibile sostenerla nuovamente il 4 settembre. Sono invitati pertanto a non presentarsi dal momento che la loro prova non verrà corretta e valutata.
giovedì 28 agosto 2008
Riepilogo delle informazioni sulla prova scritta
Per gli studenti intenzionati a sostenere l'esame di Storia del diritto medievale e moderno nella sessione di settembre può essere utile un riepilogo delle regole che disciplinano la prova scritta. Eccole di seguito:
Il test è obbligatorio ai fini del superamento dell’esame di Storia del diritto medievale e moderno, cattedra del prof. Conte. Per superare il test, è necessario rispondere in modo corretto ad almeno 9 delle 15 domande. Il punteggio sarà calcolato in trentesimi, per cui ogni risposta corretta vale 2 punti.
Chi supera il test, può sostenere l’esame orale in qualsiasi appello dell’anno accademico in corso.
Chi non supera il test o chi, anche se superato il test, intende rifiutare la votazione, non potrà sostenere nuovamente la prova nell’appello immediatamente successivo, indipendentemente dalla sessione (ossia chi non supera il test nell’ultimo appello di settembre, non può presentarsi al primo appello di gennaio, ma solo a partire dall’appello successivo).
Chi, una volta superato il test, venisse respinto alla prova orale, potrà conservare il voto conseguito alla prova scritta, ma non potrà ripresentarsi per la prova orale nell’appello immediatamente successivo.
Il voto conseguito nella prova scritta avrà valore orientativo per la determinazione del voto finale.
Il tempo a disposizione sarà di 40 minuti e tutti gli studenti sono tenuti a scrivere, all’inizio della prova, il proprio nome sul foglio del test. Tutti devono essere in possesso di un documento di identità. E’ assolutamente vietato uscire dall’aula senza avere riconsegnato il foglio.
I risultati del test verranno pubblicati, in breve tempo, in bacheca al piano terra e su questo blog.
Il test è obbligatorio ai fini del superamento dell’esame di Storia del diritto medievale e moderno, cattedra del prof. Conte. Per superare il test, è necessario rispondere in modo corretto ad almeno 9 delle 15 domande. Il punteggio sarà calcolato in trentesimi, per cui ogni risposta corretta vale 2 punti.
Chi supera il test, può sostenere l’esame orale in qualsiasi appello dell’anno accademico in corso.
Chi non supera il test o chi, anche se superato il test, intende rifiutare la votazione, non potrà sostenere nuovamente la prova nell’appello immediatamente successivo, indipendentemente dalla sessione (ossia chi non supera il test nell’ultimo appello di settembre, non può presentarsi al primo appello di gennaio, ma solo a partire dall’appello successivo).
Chi, una volta superato il test, venisse respinto alla prova orale, potrà conservare il voto conseguito alla prova scritta, ma non potrà ripresentarsi per la prova orale nell’appello immediatamente successivo.
Il voto conseguito nella prova scritta avrà valore orientativo per la determinazione del voto finale.
Il tempo a disposizione sarà di 40 minuti e tutti gli studenti sono tenuti a scrivere, all’inizio della prova, il proprio nome sul foglio del test. Tutti devono essere in possesso di un documento di identità. E’ assolutamente vietato uscire dall’aula senza avere riconsegnato il foglio.
I risultati del test verranno pubblicati, in breve tempo, in bacheca al piano terra e su questo blog.
martedì 15 luglio 2008
Esame del 17: aule 2 e 4
Giovedì 17 l'esame si terrà alle ore 9,00 nelle aule 2 e 4.
In aula 2 avrà luogo la prova scritta. Al termine della prova i compiti saranno corretti e i risultati pubblicati appena possibile. Gli studenti che avranno ottenuto la sufficienza potranno sostenere l'esame orale tra la stessa giornata (in aula 4) e la successiva (probabilmente a partire dalle 15 in un'aula da definire), a seconda della suddivisione che faremo, oppure tornare in qualsiasi altro appello dell'anno accademico soltanto per l'orale. In aula 4 avrà luogo l'esame orale per gli studenti che hanno superato la prova scritta in una precedente occasione.
In aula 2 avrà luogo la prova scritta. Al termine della prova i compiti saranno corretti e i risultati pubblicati appena possibile. Gli studenti che avranno ottenuto la sufficienza potranno sostenere l'esame orale tra la stessa giornata (in aula 4) e la successiva (probabilmente a partire dalle 15 in un'aula da definire), a seconda della suddivisione che faremo, oppure tornare in qualsiasi altro appello dell'anno accademico soltanto per l'orale. In aula 4 avrà luogo l'esame orale per gli studenti che hanno superato la prova scritta in una precedente occasione.
venerdì 11 luglio 2008
III appello d'esame
Come ogni anno, gli studenti che s’iscrivono al terzo appello della sessione di luglio sono numerosi: questa volta poco meno di duecento. Non sappiamo quanti di voi devono sostenere la prova scritta, quanti soltanto quella orale; e quanti decideranno all’ultimo momento di non presentarsi. A causa di tutte queste variabili non possiamo dividervi fin da ora per fasce orarie, come invece vorremmo fare al fine di evitarvi tempi d'inutile e stressante attesa. Quello che possiamo dirvi però è che il 17, non appena fatto l’appello, saremo in grado di indicarvi quando sarete chiamati.
Se il numero degli studenti presenti sarà pari a quello degli iscritti, allora l’esame porterà via la giornata del 17 e quella del 18; ma naturalmente chi dovrà sostenere l’esame il 18 lo saprà fin dal primo giorno.
Quanto alle aule, non abbiamo ancora indicazioni da darvi dal momento che la segreteria didattica non le ha ancora fissate.
Le regole della prova scritta sono ormai note a tutti; pertanto fate attenzione a non presentarvi il 17 se siete risultati insufficienti al secondo appello della sessione in corso. In tal caso, infatti, il vostro compito non verrà corretto e valutato.
Buono studio
Se il numero degli studenti presenti sarà pari a quello degli iscritti, allora l’esame porterà via la giornata del 17 e quella del 18; ma naturalmente chi dovrà sostenere l’esame il 18 lo saprà fin dal primo giorno.
Quanto alle aule, non abbiamo ancora indicazioni da darvi dal momento che la segreteria didattica non le ha ancora fissate.
Le regole della prova scritta sono ormai note a tutti; pertanto fate attenzione a non presentarvi il 17 se siete risultati insufficienti al secondo appello della sessione in corso. In tal caso, infatti, il vostro compito non verrà corretto e valutato.
Buono studio
venerdì 27 giugno 2008
Scritto e orale
Lunedì 30 l'esame si terrà alle ore 9,00 nelle aule 4 e 5.
In aula 4 avrà luogo la prova scritta. Al termine della prova i compiti saranno corretti e i risultati pubblicati appena possibile. Gli studenti che avranno ottenuto la sufficienza potranno sostenere l'esame orale nella stessa giornata, oppure tornare in qualsiasi altro appello dell'anno accademico soltanto per l'orale.
In aula 5 avrà luogo l'esame orale per gli studenti che hanno superato la prova scritta in una precedente occasione.
Dunque in questo come in tutti gli appelli dell'anno sarà possibile sostenere soltanto l'orale, soltanto lo scritto oppure tutti e due.
Studiate e non fatevi ossessionare da problemi organizzativi!
In aula 4 avrà luogo la prova scritta. Al termine della prova i compiti saranno corretti e i risultati pubblicati appena possibile. Gli studenti che avranno ottenuto la sufficienza potranno sostenere l'esame orale nella stessa giornata, oppure tornare in qualsiasi altro appello dell'anno accademico soltanto per l'orale.
In aula 5 avrà luogo l'esame orale per gli studenti che hanno superato la prova scritta in una precedente occasione.
Dunque in questo come in tutti gli appelli dell'anno sarà possibile sostenere soltanto l'orale, soltanto lo scritto oppure tutti e due.
Studiate e non fatevi ossessionare da problemi organizzativi!
domenica 22 giugno 2008
Blog ed esame
L'uso del blog in preparazione dell'esame mi pare appropriato e utile. Potete risolvere tra voi molti problemi, anche se vedo che l'aspetto burocratico prevale sempre su quello del contenuto del programma. Purtroppo gli studenti - e non per colpa loro - vedono il corso universitario come una serie di esami e non come un insieme di corsi che hanno contenuti interessanti e qualche volta addirittura affascinanti.
Ringrazio quegli studenti che hanno lasciato una parola di apprezzamento per il nostro lavoro, come anche quelli che fanno notare difficoltà e problemi che cercheremo di risolvere. Così, per il prossimo appello, dovremo far funzionare un meccanismo che non abbiamo ancora mai sperimentato: lo scritto e l'orale nello stesso giorno. Forse vi divideremo in due aule, ma non posso assicurarlo perché devo ancora chiedere l'aula e perché non posso sapere quanti dei prenotati devono fare lo scritto e quanti solo l'orale. Dunque abbiate pazienza se ci saranno tempi di attesa, per ora inevitabili.
Per qualche giorno non mi avete visto lasciare post perché, finite le lezioni, mi sono dedicato a convegni e ad attività di ricerca che avevo lasciato in sospeso. Però leggo i vostri interventi e sono pronto a correggere le informazioni completamente sbagliate.
Nessuno ha provato a spiegare il meccanismo della causa legis: perché non ci prova qualcuno prima di lasciare il compito a me?
Ringrazio quegli studenti che hanno lasciato una parola di apprezzamento per il nostro lavoro, come anche quelli che fanno notare difficoltà e problemi che cercheremo di risolvere. Così, per il prossimo appello, dovremo far funzionare un meccanismo che non abbiamo ancora mai sperimentato: lo scritto e l'orale nello stesso giorno. Forse vi divideremo in due aule, ma non posso assicurarlo perché devo ancora chiedere l'aula e perché non posso sapere quanti dei prenotati devono fare lo scritto e quanti solo l'orale. Dunque abbiate pazienza se ci saranno tempi di attesa, per ora inevitabili.
Per qualche giorno non mi avete visto lasciare post perché, finite le lezioni, mi sono dedicato a convegni e ad attività di ricerca che avevo lasciato in sospeso. Però leggo i vostri interventi e sono pronto a correggere le informazioni completamente sbagliate.
Nessuno ha provato a spiegare il meccanismo della causa legis: perché non ci prova qualcuno prima di lasciare il compito a me?
martedì 3 giugno 2008
Alle 9 in aula 2
Il compito scritto si svolgerà il 4 giugno alle ore 9,00 in aula 2, edificio nuovo (via Ostiense 159-161). Le regole da osservare sono state pubblicate in un post precedente.
domenica 1 giugno 2008
Panico da esame?
Se continuate a usare il blog per creare problemi invece di risolverli dovrò chiuderlo! Il programma è stato ripetuto mille volte, e le pagine del Birocchi sono quelle che si trovano nel link al 2007. Per la scuola storica tedesca, che ho spiegato nell'ultima lezione, ho consigliato il libro di Hepanha, ma potete anche documentarvi altrove, ad esempio sul nuovo libro di Antonio Padoa Schioppa, Storia del diritto in Europa, Bologna, il Mulino, 2007, pagg. 502-516.
Queste informazioni sono state già date molte volte, per cui non risponderò più a domande che le riguardano.
Quanto alla funzione del compito scritto, è ovvio che non sarete interrogati sulla parte di programma sulla quale lo avete sostenuto. Per il voto non posso fare previsioni: io credo che i molti 18 riflettano qualche problema nella comprensione delle interpretazioni storiche, che non sono affatto facili. Nel colloquio ci renderemo conto della vostra preparazione e daremo il voto che ci sembrerà adeguato.
Queste informazioni sono state già date molte volte, per cui non risponderò più a domande che le riguardano.
Quanto alla funzione del compito scritto, è ovvio che non sarete interrogati sulla parte di programma sulla quale lo avete sostenuto. Per il voto non posso fare previsioni: io credo che i molti 18 riflettano qualche problema nella comprensione delle interpretazioni storiche, che non sono affatto facili. Nel colloquio ci renderemo conto della vostra preparazione e daremo il voto che ci sembrerà adeguato.
sabato 31 maggio 2008
Hespanha
Nel manuale di Birocchi, Alla ricerca dell'ordine, non è compresa la parte spiegata dal Professore nell'ultima lezione, vale a dire Savigny e la Scuola Storica. Per questa parte potete far riferimento al testo di Antonio Manuel Hespanha, Introduzione alla storia del diritto europeo, nuova edizione italiana, Bologna 2002.
lunedì 26 maggio 2008
Programma per l'ordinamento 3+2
Gli studenti del 3+2 possono escludere dal programma le seguenti parti del manuale di Cortese:
- Il diritto bizantino e il Mezzogiorno, cap. VIII della prima parte
- Ordinamenti monarchici italiani, cap. X della seconda parte
- Il diritto bizantino e il Mezzogiorno, cap. VIII della prima parte
- Ordinamenti monarchici italiani, cap. X della seconda parte
mercoledì 21 maggio 2008
La cesura del 1789
martedì 20 maggio 2008
Dei delitti e delle pene
lunedì 19 maggio 2008
La figura dell'Azzecca-garbugli. Lo stato delle fonti: giustizia e opinioni dei dottori
Modalità d'iscrizione alla prova del 4 giugno
La Segreteria mi ha appena comunicato che è possibile prenotarsi alla "prova scritta di storia del dir. med. ed mod." del 4 giugno mediante accesso on line. Dovete seguire la consueta procedura di iscrizione on line cercando il riferimento alla prova scritta del 4 giugno. Se ci sono problemi tecnici, questi non dipendono da noi. Potete segnalarli alla stessa segreteria.
domenica 18 maggio 2008
Prova scritta del 4 giugno ed esame orale del 9 giugno
Poichè al primo appello della sessione estiva si presentano sempre molti studenti, abbiamo previsto che non sarà possibile svolgere in un'unica giornata sia la parte scritta che quella orale dell'esame. La correzione degli scritti e la pubblicazione dei risultati richiede infatti troppo tempo quando si tratta di grandi numeri di studenti. Per questo abbiamo deciso di fissare al 4 giugno la prova scritta e al giorno 9 l'esame orale.
Si potranno presentare all'esame orale del 9 soltanto coloro che hanno superato la prova scritta o il 13 maggio o il 4 giugno.
La prova scritta è necessaria ad accedere all'esame orale anche per coloro che hanno frequentato il corso di storia del diritto medievale e moderno lo scorso anno.
Queste stesse informazioni verranno pubblicate anche sul sito della facoltà, dove sarà indicata anche la modalità d'iscrizione alla prova scritta del 4 giugno. Per quella orale del 9 giugno vale il consueto sistema di iscrizione agli esami.
Per altre informazioni prima di scrivere un commento cercate nel blog!
Si potranno presentare all'esame orale del 9 soltanto coloro che hanno superato la prova scritta o il 13 maggio o il 4 giugno.
La prova scritta è necessaria ad accedere all'esame orale anche per coloro che hanno frequentato il corso di storia del diritto medievale e moderno lo scorso anno.
Queste stesse informazioni verranno pubblicate anche sul sito della facoltà, dove sarà indicata anche la modalità d'iscrizione alla prova scritta del 4 giugno. Per quella orale del 9 giugno vale il consueto sistema di iscrizione agli esami.
Per altre informazioni prima di scrivere un commento cercate nel blog!
giovedì 15 maggio 2008
Il pensiero giusnaturalista attraverso l'arte
Chiudiamo la discussione
Tenere aperto un blog come questo significa esporsi alle critiche degli studenti, che sono inevitabili nonostante gli sforzi che facciamo per offrirvi un buon insegnamento e giudizi che riflettano la vostra preparazione. Quindi qualche critica è legittima e bene accetta se costruttiva.
Come frequentanti (che però non sono tornati a lezione mercoledì: diciamo "discipuli ficti") avete avuto il vantaggio di fare la prova con un piccolo anticipo e di potervi ripresentare il 4. Se credete di aver capito meglio come funziona la prova ripresentatevi. Altrimenti tenetevi il giudizio anche se ritenete che su alcune domande siete stati sfortunati. Del resto dovete abituarvi a qualche piccola sfortuna o fortuna nei giudizi: negli esami orali capita molto più spesso.
Vi ringrazio per i rilievi che avete fatto, e ne terremo conto per le nuove domande che formuleremo. Ma ora la discussione è chiusa, almeno su questo blog.
Come frequentanti (che però non sono tornati a lezione mercoledì: diciamo "discipuli ficti") avete avuto il vantaggio di fare la prova con un piccolo anticipo e di potervi ripresentare il 4. Se credete di aver capito meglio come funziona la prova ripresentatevi. Altrimenti tenetevi il giudizio anche se ritenete che su alcune domande siete stati sfortunati. Del resto dovete abituarvi a qualche piccola sfortuna o fortuna nei giudizi: negli esami orali capita molto più spesso.
Vi ringrazio per i rilievi che avete fatto, e ne terremo conto per le nuove domande che formuleremo. Ma ora la discussione è chiusa, almeno su questo blog.
Sull'esame scritto
E' naturale che, fra gli studenti, ve ne siano alcuni insoddisfatti della valutazione che i professori attribuiscono loro. Questo è ancora più inevitabile nella nostra facoltà di massa, dove un solo professore deve valutare centinaia di studenti all'anno. Se fa soltanto esami orali è costretto a ricorrere a molti assistenti, ed è inevitabile che tra essi ci sia disparità di giudizio. Se aggiunge un esame scritto a risposta aperta deve correggere centinaia di compiti, e di nuovo deve servirsi di molti assistenti che giudicano diversamente gli uni dagli altri. Insomma, il fattore "c", la fortuna, condiziona molto di più le prove orali e quelle scritte ma aperte rispetto ai test a risposta multipla.
Come ho detto a lezione, un test a risposta multipla deve esser sostenuto con una certa tecnica. Tra le quattro risposte possibili ve ne sono di chiaramente sbagliate e di leggermente sbagliate: bisogna scegliere la risposta che non contiene elementi di dubbio. In generale mi pare che i risultati coincidano con i giudizi che abbiamo dato l'anno scorso agli esami orali: molti studenti del primo anno non sono ben preparati sul piano culturale e fanno fatica ad adeguarsi al livello dell'Università. Questo non fa piacere, ma non è una buona ragione per abbassare la qualità dell'insegnamento e la difficoltà delle prove. Vuol dire però che è necessario impegnarsi di più nello studio e forse anche nella frequenza. Da parte mia faccio del mio meglio per offrirvi lezioni, blog, seminari.
Quanto ai voti, ripeto che la media fra la prova scritta e quella orale sarà elastica, ma per tirare l'elastico da un 18 verso il 30 ci vuole molta forza, cioè un esame molto buono.
Ripeto la regola generale delle prove scritte: a partire da 4 giugno chi accetta il voto può fare l'orale anche subito dopo lo scritto, oppure rinviarlo a qualsiasi appello fino a febbraio. Chi risulta insufficiente o desidera un voto più alto non può ripetere la prova all'appello successivo, ma deve saltarne uno. La prova ripetuta cancella la precedente: perciò se si prende un voto ancora più basso non si può recuperare il primo voto.
Come ho detto a lezione, un test a risposta multipla deve esser sostenuto con una certa tecnica. Tra le quattro risposte possibili ve ne sono di chiaramente sbagliate e di leggermente sbagliate: bisogna scegliere la risposta che non contiene elementi di dubbio. In generale mi pare che i risultati coincidano con i giudizi che abbiamo dato l'anno scorso agli esami orali: molti studenti del primo anno non sono ben preparati sul piano culturale e fanno fatica ad adeguarsi al livello dell'Università. Questo non fa piacere, ma non è una buona ragione per abbassare la qualità dell'insegnamento e la difficoltà delle prove. Vuol dire però che è necessario impegnarsi di più nello studio e forse anche nella frequenza. Da parte mia faccio del mio meglio per offrirvi lezioni, blog, seminari.
Quanto ai voti, ripeto che la media fra la prova scritta e quella orale sarà elastica, ma per tirare l'elastico da un 18 verso il 30 ci vuole molta forza, cioè un esame molto buono.
Ripeto la regola generale delle prove scritte: a partire da 4 giugno chi accetta il voto può fare l'orale anche subito dopo lo scritto, oppure rinviarlo a qualsiasi appello fino a febbraio. Chi risulta insufficiente o desidera un voto più alto non può ripetere la prova all'appello successivo, ma deve saltarne uno. La prova ripetuta cancella la precedente: perciò se si prende un voto ancora più basso non si può recuperare il primo voto.
martedì 13 maggio 2008
Informazioni sul test
Ecco di seguito le regole che disciplinano il test dell'esonero:
Il test è obbligatorio ai fini del superamento dell’esame di Storia del diritto medievale e moderno, cattedra del prof. Conte. Per superare il test, è necessario rispondere in modo corretto ad almeno 9 delle 15 domande. Il punteggio sarà calcolato in trentesimi, per cui ogni risposta corretta vale 2 punti.
Chi supera il test, può sostenere l’esame orale in qualsiasi appello dell’anno accademico in corso.
Chi non supera il test o chi, anche se superato il test, intende rifiutare la votazione, non potrà sostenere nuovamente la prova nell’appello immediatamente successivo, indipendentemente dalla sessione (ossia chi non supera il test nell’ultimo appello di luglio, non può presentarsi al primo appello di settembre, ma solo a partire dall’appello successivo). In quanto frequentanti, costituiscono eccezione a questa previsione coloro che hanno partecipato al test di maggio (13/05/2008): se non avranno superato il test o vorranno rifiutarlo, potranno presentarsi già il 4 giugno.
Chi, una volta superato il test, venisse respinto alla prova orale, potrà conservare il voto conseguito alla prova scritta, ma non potrà ripresentarsi per la prova orale nell’appello immediatamente successivo.
Il voto conseguito nella prova scritta avrà valore orientativo per la determinazione del voto finale.
Il tempo a disposizione sarà di 40 minuti e tutti gli studenti sono tenuti a scrivere, all’inizio della prova, il proprio nome sul foglio del test. Tutti devono essere in possesso di un documento di identità. E’ assolutamente vietato uscire dall’aula senza avere riconsegnato il foglio.
I risultati del test verranno pubblicati in bacheca al piano terra e su questo blog.
Il test è obbligatorio ai fini del superamento dell’esame di Storia del diritto medievale e moderno, cattedra del prof. Conte. Per superare il test, è necessario rispondere in modo corretto ad almeno 9 delle 15 domande. Il punteggio sarà calcolato in trentesimi, per cui ogni risposta corretta vale 2 punti.
Chi supera il test, può sostenere l’esame orale in qualsiasi appello dell’anno accademico in corso.
Chi non supera il test o chi, anche se superato il test, intende rifiutare la votazione, non potrà sostenere nuovamente la prova nell’appello immediatamente successivo, indipendentemente dalla sessione (ossia chi non supera il test nell’ultimo appello di luglio, non può presentarsi al primo appello di settembre, ma solo a partire dall’appello successivo). In quanto frequentanti, costituiscono eccezione a questa previsione coloro che hanno partecipato al test di maggio (13/05/2008): se non avranno superato il test o vorranno rifiutarlo, potranno presentarsi già il 4 giugno.
Chi, una volta superato il test, venisse respinto alla prova orale, potrà conservare il voto conseguito alla prova scritta, ma non potrà ripresentarsi per la prova orale nell’appello immediatamente successivo.
Il voto conseguito nella prova scritta avrà valore orientativo per la determinazione del voto finale.
Il tempo a disposizione sarà di 40 minuti e tutti gli studenti sono tenuti a scrivere, all’inizio della prova, il proprio nome sul foglio del test. Tutti devono essere in possesso di un documento di identità. E’ assolutamente vietato uscire dall’aula senza avere riconsegnato il foglio.
I risultati del test verranno pubblicati in bacheca al piano terra e su questo blog.
Mercoledì alle 10 in stanza 248
Per gli studenti interessati a recuperare il seminario di diritto canonico della scorsa settimana, l'appuntamento è domani (mercoledì) mattina alle 10 nella stanza 248 al secondo piano della Facoltà di Giurisprudenza.
lunedì 12 maggio 2008
Mercoledì mattina: recupero del seminario di diritto canonico
Per gli studenti interessati alla seconda parte del seminario di diritto canonico che non sono potuti venire venerdì scorso a causa dello sciopero, sarà possibile incontrarci mercoledì mattina. Domani vi saprò dire se abbiamo la disponibilità di un'aula alle 10 o alle 12.
Buono studio
Buono studio
giovedì 8 maggio 2008
Sciopero e seminario del 9 maggio
A causa dello sciopero generale dei mezzi (fino alle 12,30), per una parte degli studenti sarà difficoltoso partecipare al seminario fissato per domani alle 11,45 in aula 9. Ma poichè è tardi per avvertire tutti di un eventuale spostamento o rinvio del nostro incontro, sarò comunque presente all'ora stabilita per chi avrà la possibilità di venire. Con chi non potrà ma vorrà partecipare al seminario sarà possibile concordare un altro appuntamento durante la prossima settimana.
domenica 4 maggio 2008
mercoledì 30 aprile 2008
Giorni sì e giorni no...
Cari ragazzi, mi spiace ma non è possibile sapere quando sarà l'esonero. Ma una cosa è certa: sarà durante i giorni delle lezioni ordinarie e sui primi undici capitoli. Per piacere, non vi preoccupate troppo se per qualunque ragione non sarete presenti nella giornata fatidica di maggio: per noi non fa differenza se l'esonero lo sostenete a maggio, a giugno, a luglio, o in seguito. L'esonero vi sarà in ogni appello di tutte le sessioni d'esame.
Chi è frequentante e, a ragione, vuole vedere i risultati della propria fatica di essere venuto a lezione avrà modo di farlo in ogni appello d'esonero e quindi d'esame possedendo una preparazione probabilmente più solida. Infatti, l'unica cosa rilevante è studiare in modo maturo, cercando sempre di comprendere i concetti: di questo vale davvero la pena di darsi pensiero.
Buon primo maggio e buono studio
Chi è frequentante e, a ragione, vuole vedere i risultati della propria fatica di essere venuto a lezione avrà modo di farlo in ogni appello d'esonero e quindi d'esame possedendo una preparazione probabilmente più solida. Infatti, l'unica cosa rilevante è studiare in modo maturo, cercando sempre di comprendere i concetti: di questo vale davvero la pena di darsi pensiero.
Buon primo maggio e buono studio
Esonero a giugno
Vi ringrazio per averci fatto presente che il nostro esonero si sovrappone a quello di economia politica; la segreteria didattica non ne era a conoscenza quando abbiamo chiesto una giornata che non vi impegnasse già in un'altra prova scritta od orale. Ora abbiamo fatto presente la coincidenza delle date e ci stiamo organizzando per rimediare. Vi faremo sapere non appena possibile.
Buon lavoro
Buon lavoro
lunedì 28 aprile 2008
Prova scritta-esonero di giugno
Per tutti coloro che non avranno sostenuto o superato la prova scritta a maggio, la prima occasione per farlo sarà mercoledì 4 giugno alle ore 9, in aula 1 della ex Facoltà di Economia.
All'inizio della seconda settimana di maggio, la Segreteria didattica ci comunicherà la modalità d'iscrizione a questa prova di giugno e allora ve ne daremo subito notizia.
Per quanto riguarda il programma e la valutazione della prova scritta di giugno, valgono le stesse regole di quella di maggio: saranno oggetto dei quiz a risposta multipla i primi XI capitoli del manuale di Cortese e la votazione sarà in trentesimi. Chi avrà superato la prova potrà sostenere l'esame orale sulla parte restante del programma nell'appello che preferisce. Queste regole saranno valide anche per i successivi appelli.
In linea di massima, a partire dal secondo appello, quando prevediamo che ci saranno meno studenti prenotati, sarà possibile sostenere la prova scritta-esonero il giorno stesso dell'esame orale.
Buon lavoro
All'inizio della seconda settimana di maggio, la Segreteria didattica ci comunicherà la modalità d'iscrizione a questa prova di giugno e allora ve ne daremo subito notizia.
Per quanto riguarda il programma e la valutazione della prova scritta di giugno, valgono le stesse regole di quella di maggio: saranno oggetto dei quiz a risposta multipla i primi XI capitoli del manuale di Cortese e la votazione sarà in trentesimi. Chi avrà superato la prova potrà sostenere l'esame orale sulla parte restante del programma nell'appello che preferisce. Queste regole saranno valide anche per i successivi appelli.
In linea di massima, a partire dal secondo appello, quando prevediamo che ci saranno meno studenti prenotati, sarà possibile sostenere la prova scritta-esonero il giorno stesso dell'esame orale.
Buon lavoro
mercoledì 23 aprile 2008
Irnerio sui testi di Giustiniano
Variazione orario del seminario
Su richiesta di alcuni studenti, è stato modificato l'appuntamento di giovedì 8 maggio. Il seminario si terrà alle ore 8,30 in aula 3 della facoltà di Giurisprudenza, anzichè alle 11:45 in aula 9.
Restano invece invariati gli appuntamenti del 6 e 9 maggio.
Restano invece invariati gli appuntamenti del 6 e 9 maggio.
Provate a rispondere
Ecco una nuova domanda fatta sullo stile del test di esonero, ma su un tema che ne sarà escluso perché trattato nel secondo capitolo della seconda parte.
Sulla prima domanda oltre il 90% ha risposto correttamente, ma qualcuno ha sbagliato. Studiate di più!
Sulla prima domanda oltre il 90% ha risposto correttamente, ma qualcuno ha sbagliato. Studiate di più!
lunedì 21 aprile 2008
Seminari integrativi
Come preannunciato dal Professore a lezione, si svolgeranno alcuni seminari integrativi su parti di programma che, per ragioni di tempo, saranno tralasciate durante le lezioni ordinarie. Chi ha la possibilità di frequentarli sarà il benvenuto, anche perchè il numero prevedibilmente più basso di studenti consentirà un certo dialogo con la possibilità di sollevare questioni e curiosità, che di solito trovano spazio soltanto sul blog o negli intervalli della lezione.
Il programma dei seminari è il seguente:
Martedì 6 maggio, dalle 10 alle 11:45, in aula 9 della Facoltà di Giurisprudenza
Dott.ssa Sara Menzinger, "Produzione legislativa e assetti istituzionali nel '200: i comuni e Federico II", (capitoli IX-X del manuale di Cortese).
Giovedì 8 e Venerdì 9 maggio: dalle 11:45 alle 13:30, in aula 9 della Facoltà di Giurisprudenza
Dott.ssa Silvia Di Paolo, "La Chiesa e il diritto canonico nel basso medioevo: il Decreto di Graziano, le decretali e la scienza canonistica" , (capitoli V-VI del manuale di Cortese).
Il programma dei seminari è il seguente:
Martedì 6 maggio, dalle 10 alle 11:45, in aula 9 della Facoltà di Giurisprudenza
Dott.ssa Sara Menzinger, "Produzione legislativa e assetti istituzionali nel '200: i comuni e Federico II", (capitoli IX-X del manuale di Cortese).
Giovedì 8 e Venerdì 9 maggio: dalle 11:45 alle 13:30, in aula 9 della Facoltà di Giurisprudenza
Dott.ssa Silvia Di Paolo, "La Chiesa e il diritto canonico nel basso medioevo: il Decreto di Graziano, le decretali e la scienza canonistica" , (capitoli V-VI del manuale di Cortese).
sabato 19 aprile 2008
Valeria, Futura, Bulgaro e Martino. E Antonio.
Vedo che sorge qualche discussione sull'uso che si può fare del blog e sulla fatica di venire ad una lezione che si tiene così presto.
Da una parte la critica di Valeria è giusta, perché la prima funzione del blog è di sollevare dubbi e non di riassumere semplicemente le lezioni. Nei vostri riassunti c'è spesso qualche errore e qualche inesattezza, e sempre c'è una semplificazione delle questioni che ho trattato a lezione. Del resto, basta fare un piccolo calcolo: per leggere uno dei vostri riassunti bastano cinque minuti, mentre la lezione dura circa 80 minuti.
Perciò il riassunto della lezione che fanno gli studenti sui loro quaderni (e copiano sul blog) serve solo a chi lo fa, non a chi lo riceve da altri. E' la traccia di una esperienza di ascolto, che deve far ricordare molte cose che non hanno trovato posto sugli appunti. Questo lo dicevano anche gli studenti del Medioevo e dell'età moderna: fatevi quaderni di appunti personali, non comprate quelli già fatti da altri, perché è la scrittura, non la lettura che ti fa imparare.
Però non mi sono mai opposto alla pratica di scambiarsi gli appunti, perché in fondo aiuta certamente chi li scrive e non può far male a chi li riceve. Che poi ci sia qualcuno che non viene e conta solo sugli appunti degli altri cambia poco le cose, perché gli appunti lo aiuteranno solo poco.
Quello che serve di più, invece, è l'uso del post del tipo che ha proposto Futura su Bulgaro e Martino. Le sembra che Cortese parteggi un po' per Martino, mentre a lei Bulgaro piace di più perché è più rigoroso.
Credo di aver spiegato a lezione che Cortese sottolinea che la figura di Martino è stata deformata dalla tradizione scolastica, che qualche volta gli ha fatto dire cose che non diceva. Ma fatta giustizi di questa deformazione, Cortese non parteggia affatto per Martino. Sottolinea, anzi, che Bulgaro rappresenta la grande novità della scuola romanistica e - in definitiva - determina la nascita della scienza giuridica.
Un'ultima notazione, e un riconoscimento, per gli interventi di Antonio, che sono sempre orientati a offrire qualcosa in più alle lezioni, leggendo libri e articoli e riportandoli nei suoi interventi. Questo è un uso del blog che trovo molto utile.
Da una parte la critica di Valeria è giusta, perché la prima funzione del blog è di sollevare dubbi e non di riassumere semplicemente le lezioni. Nei vostri riassunti c'è spesso qualche errore e qualche inesattezza, e sempre c'è una semplificazione delle questioni che ho trattato a lezione. Del resto, basta fare un piccolo calcolo: per leggere uno dei vostri riassunti bastano cinque minuti, mentre la lezione dura circa 80 minuti.
Perciò il riassunto della lezione che fanno gli studenti sui loro quaderni (e copiano sul blog) serve solo a chi lo fa, non a chi lo riceve da altri. E' la traccia di una esperienza di ascolto, che deve far ricordare molte cose che non hanno trovato posto sugli appunti. Questo lo dicevano anche gli studenti del Medioevo e dell'età moderna: fatevi quaderni di appunti personali, non comprate quelli già fatti da altri, perché è la scrittura, non la lettura che ti fa imparare.
Però non mi sono mai opposto alla pratica di scambiarsi gli appunti, perché in fondo aiuta certamente chi li scrive e non può far male a chi li riceve. Che poi ci sia qualcuno che non viene e conta solo sugli appunti degli altri cambia poco le cose, perché gli appunti lo aiuteranno solo poco.
Quello che serve di più, invece, è l'uso del post del tipo che ha proposto Futura su Bulgaro e Martino. Le sembra che Cortese parteggi un po' per Martino, mentre a lei Bulgaro piace di più perché è più rigoroso.
Credo di aver spiegato a lezione che Cortese sottolinea che la figura di Martino è stata deformata dalla tradizione scolastica, che qualche volta gli ha fatto dire cose che non diceva. Ma fatta giustizi di questa deformazione, Cortese non parteggia affatto per Martino. Sottolinea, anzi, che Bulgaro rappresenta la grande novità della scuola romanistica e - in definitiva - determina la nascita della scienza giuridica.
Un'ultima notazione, e un riconoscimento, per gli interventi di Antonio, che sono sempre orientati a offrire qualcosa in più alle lezioni, leggendo libri e articoli e riportandoli nei suoi interventi. Questo è un uso del blog che trovo molto utile.
sabato 12 aprile 2008
Lunedì 14 aprile non c'è lezione
Durante la lezione di mercoledì scorso ho verificato che circa la metà dei presenti avrebbe avuto difficoltà a venire a lezione lunedì a causa delle elezioni. Dunque saltiamo lunedì e riprendiamo martedì 15 aprile alle 8,30.
domenica 6 aprile 2008
Prova a rispondere
A sinistra trovate una domanda con tre possibili risposte. Provate a rispondere, votando una sola volta. Così vedrò se avete capito.
giovedì 3 aprile 2008
Il 2007 è finito!
Si sta diffondendo a macchia d'olio la notizia che l'esonero sia il 17 aprile alle ore 15. Diffidate di chi non nota che si tratta di un post del 2007! L'esonero del 2008 sarà a maggio, e senza preavviso. I frequentanti che quel giorno, per qualunque motivo, non saranno presenti potranno fare la prova già ai primi di giugno, quando sarà aperta a tutti.
Vi consiglio, quindi, di prestare attenzione a quello che state studiando e non ai "si dice".
Buon lavoro
Vi consiglio, quindi, di prestare attenzione a quello che state studiando e non ai "si dice".
Buon lavoro
mercoledì 2 aprile 2008
I capitularia legibus addenda e il diritto romano
E' stato lasciato un commento in cui si chiede aiuto sul rapporto tra la compilazione giustinianea e la Lex romana canonice compta. Raccogliendo questo spunto, c'è qualcuno che ha compreso il ruolo dell'impero carolingio nella trasmissione del diritto romano, e può spiegarlo al collega? Provate a dare una risposta chiara e concisa.
martedì 1 aprile 2008
Avete capito proprio tutto?
Negli ultimi giorni intervenite per due motivi: 0 chiedete informazioni pratiche sull'esonero, oppure chiedete di riassumere l'ultima lezione. Alcuni resoconti sono ottimi, altri buoni, altri un po' scarsi.
Qualche settimana fa, invece, ponevate questioni che non avevate capito. Per me era molto più interessante rispondere alle vostre domande, e correggere singoli dubbi che proponevate, piuttosto che rileggere i vostri appunti della lezione.
Perché non tornate a fare domande? Oltretutto in molti casi vi rispondevate tra voi e io mi limitavo a confermare una risposta esatta.
Il blog consente di assistervi tra voi, mettendo in evidenza un fatto inevitabile: che tra gli studenti ce ne sono di più o meno bravi. Quelli bravi possono essere guardati con sospetto, nella logica da scuole inferiori che porta a giudicare male chi si impegna e riesce. Oppure possono essere valorizzati per contribuire a migliorare i meno bravi. Cerchiamo di seguire questa strada.
Chi diffida dei più bravi danneggia anche te: digli di smetterla.
Qualche settimana fa, invece, ponevate questioni che non avevate capito. Per me era molto più interessante rispondere alle vostre domande, e correggere singoli dubbi che proponevate, piuttosto che rileggere i vostri appunti della lezione.
Perché non tornate a fare domande? Oltretutto in molti casi vi rispondevate tra voi e io mi limitavo a confermare una risposta esatta.
Il blog consente di assistervi tra voi, mettendo in evidenza un fatto inevitabile: che tra gli studenti ce ne sono di più o meno bravi. Quelli bravi possono essere guardati con sospetto, nella logica da scuole inferiori che porta a giudicare male chi si impegna e riesce. Oppure possono essere valorizzati per contribuire a migliorare i meno bravi. Cerchiamo di seguire questa strada.
Chi diffida dei più bravi danneggia anche te: digli di smetterla.
venerdì 28 marzo 2008
3+2 ed esonero
Molti studenti del vecchio ordinamento 3+2 chiedono quale programma devono portare. Si tratta di una situazione ambigua, perché questi studenti avrebbero dovuto sostenere l'esame al termine del corso del secondo anno, e ormai non esiste più un corso tenuto per loro, perché gli ultimi iscritti al 3+2 sono ormai al terzo annno di università.
Questi studenti possono scegliere di frequentare il corso, che però è pensato per 10 crediti, oppure sostenere l'esame senza frequentare. Se hanno frequentato le lezioni che ha tenuto lo scorso anno il prof. Birocchi - o se vogliono comunque portare il programma dello scorso anno -, possono scrivere una mail a lui per chiedergli di fissare una data d'esame per loro.
Altrimenti portino i libri che consiglio agli studenti del nuovo ordinamento. Del libro di Cortese possono tralasciare il cap. VIII della prima parte e le pagine 434-444 e 466-473. Per la parte moderna studino il libro di Birocchi nelle parti indicate nel blog (link Programma).
Quanto all'esonero, io vorrei evitare che gli studenti che non vengono mai a frequentare le lezioni si presentino solamente nel giorno di maggio in cui ci sarà la prova. Perciò fisserò la prova all'ultimo momento, e la sosterranno gli studenti che frequentano e studiano contemporaneamente. Non sarà un grave danno per chi non frequenta, perché la prossima prova sarà già nei primi giorni di giugno. Si tratta di aspettare qualche giorno.
Questi studenti possono scegliere di frequentare il corso, che però è pensato per 10 crediti, oppure sostenere l'esame senza frequentare. Se hanno frequentato le lezioni che ha tenuto lo scorso anno il prof. Birocchi - o se vogliono comunque portare il programma dello scorso anno -, possono scrivere una mail a lui per chiedergli di fissare una data d'esame per loro.
Altrimenti portino i libri che consiglio agli studenti del nuovo ordinamento. Del libro di Cortese possono tralasciare il cap. VIII della prima parte e le pagine 434-444 e 466-473. Per la parte moderna studino il libro di Birocchi nelle parti indicate nel blog (link Programma).
Quanto all'esonero, io vorrei evitare che gli studenti che non vengono mai a frequentare le lezioni si presentino solamente nel giorno di maggio in cui ci sarà la prova. Perciò fisserò la prova all'ultimo momento, e la sosterranno gli studenti che frequentano e studiano contemporaneamente. Non sarà un grave danno per chi non frequenta, perché la prossima prova sarà già nei primi giorni di giugno. Si tratta di aspettare qualche giorno.
mercoledì 26 marzo 2008
martedì 18 marzo 2008
Pasqua
Come ho detto a lezione, il blog sembra funzionare molto bene, perché consente di mettere alla prova quello che studiate e mi dà immediatamente la misura della vostra comprensione. Grazie a quello che scrivete correggo le mie lezioni e le adatto alle vostre esigenze. Quindi continuate così.
Antonio, e anche qualcun altro in misura minore, ha contribuito anche con informazioni in più rispetto alle lezioni. Anche questo è molto utile per capire meglio la materia.
Sulla lezione di oggi qualcuno ha capito male la spiegazione dello schema interpretativo che oppone diritto romano e diritto germanico. Cercate di trovare l'errore e di correggerlo.
Attenzione: qualcuno ha indicato erroneamente la data della ripresa dopo Pasqua: la prima lezione sarà il 26 marzo.
Antonio, e anche qualcun altro in misura minore, ha contribuito anche con informazioni in più rispetto alle lezioni. Anche questo è molto utile per capire meglio la materia.
Sulla lezione di oggi qualcuno ha capito male la spiegazione dello schema interpretativo che oppone diritto romano e diritto germanico. Cercate di trovare l'errore e di correggerlo.
Attenzione: qualcuno ha indicato erroneamente la data della ripresa dopo Pasqua: la prima lezione sarà il 26 marzo.
lunedì 17 marzo 2008
giovedì 13 marzo 2008
lunedì 10 marzo 2008
Quello che c'è ancora da sapere sulla prova scritta
Da quest'anno abbiamo previsto che per accedere all'esame di storia del diritto medievale e moderno sia necessario aver superato una prova scritta, chiamata anche "esonero", che vi permetterà di escludere dall'esame orale la parte del programma su cui essa verterà.
Tesa a verificare che abbiate compreso la materia e raggiunto un livello di preparazione adeguato, la prova scritta è obbligatoria per tutti: frequentanti e non.
La prova scritta sarà costituita da delle domande a risposta multipla, e si terrà nei momenti che sono stati indicati nel precedente post "prova scritta".
Quando avremo deciso il parametro di valutazione del test (in termini di voto o di idoneità) ve lo comunicheremo.
Buon lavoro
Tesa a verificare che abbiate compreso la materia e raggiunto un livello di preparazione adeguato, la prova scritta è obbligatoria per tutti: frequentanti e non.
La prova scritta sarà costituita da delle domande a risposta multipla, e si terrà nei momenti che sono stati indicati nel precedente post "prova scritta".
Quando avremo deciso il parametro di valutazione del test (in termini di voto o di idoneità) ve lo comunicheremo.
Buon lavoro
sabato 8 marzo 2008
Esercitazioni e risposte
Leggendo le vostre risposte è chiaro che riflettete attentamente su quello che avete ascoltato a lezione, e forse già iniziato a studiare sul manuale, perciò non dovreste avere difficoltà nella prova scritta che vi aspetta. Le domande che sono state poste rappresentano per voi un esercizio di preparazione, per noi una verifica del tipo di quesito che può essere posto sotto forma di domanda a risposta multipla. Allora si vede come alla seconda domanda la risposta è certamente la C: il Codice teodosiano contiene leggi generali emanate tanto in oriente quanto in occidente. Alla prima domanda avete tutti risposto ancora C, ma la risposta migliore sarebbe la B che vede lo stesso Codice inquadrato nel fenomeno della volgarizzazione del diritto. La risposta C non è del tutto sbagliata, perciò siete stati bravi comunque, ma richiederebbe delle precisazioni concettuali (come ad es. alcune di quelle fatte dalla vostra collega 403031) che non possono trovare spazio in un test di questo tipo. Perciò di tanto in tanto noi cercheremo di porre domande che si prestino a risposte il più possibile univoche, voi, se credete, potrete continuare a esercitarvi così come alcuni di voi hanno fatto.
Lunedì a lezione ci sarà l'occasione di chiarire eventuali vostri dubbi sulle risposte.
Rispondendo poi a chi ha chiesto come vengono valutati gli interventi sul blog, dico che certamente tutti quelli che hanno risposto alle domande sono stati considerati positivamente per il fatto stesso di aver argomentato le loro soluzioni.
Buon fine settimana!
Lunedì a lezione ci sarà l'occasione di chiarire eventuali vostri dubbi sulle risposte.
Rispondendo poi a chi ha chiesto come vengono valutati gli interventi sul blog, dico che certamente tutti quelli che hanno risposto alle domande sono stati considerati positivamente per il fatto stesso di aver argomentato le loro soluzioni.
Buon fine settimana!
giovedì 6 marzo 2008
Preparazione alla prova scritta
Alejandro, Federica, M. 403031 avete toccato bene la maggior parte dei temi introdotti a lezione; mi sembra perciò che le idee siano abbastanza chiare. Ma c'è un aspetto fondamentale del processo di volgarizzazione del diritto romano rimasto nell'ombra: quello della semplificazione dei testi di diritto romano classico. Forse lo avete colto perfettamente e per questo non avete speso parole per spiegarlo, ma se così non fosse, vi invito a prestarvi molta più attenzione perchè è una questione che, se colta in profondità fin da ora, vi permetterà di seguire facilmente il discorso delle prossime lezioni, vale a dire le ragioni alla base del dualismo legislativo presso le popolazioni barbariche, che pone spesso diverse difficoltà.
Per non temere la prova scritta (o esonero!), provate a rispondere a queste brevi domande:
Il Codice teodosiano contiene:
a) diritto romano classico
b) diritto romano volgare
c) entrambi
Il Codice teodosiano contiene leggi generali emanate:
a) in occidente
b) in oriente
c) in entrambe le parti dell'impero
Buona guarigione a tutti gli altri!
Per non temere la prova scritta (o esonero!), provate a rispondere a queste brevi domande:
Il Codice teodosiano contiene:
a) diritto romano classico
b) diritto romano volgare
c) entrambi
Il Codice teodosiano contiene leggi generali emanate:
a) in occidente
b) in oriente
c) in entrambe le parti dell'impero
Buona guarigione a tutti gli altri!
mercoledì 5 marzo 2008
Benvenuti nel blog!
Ho passato la mattina a casa prendendo medicine per tornare in forma prima di lunedì. Mi sembra che abbiate cominciato bene ad accedere al blog, con lo spirito giusto: in particolare, mi sembra utile porre domande su passaggi delle lezioni che non avete capito bene e provare a ricostruirne il senso entrando in comunicazione fra voi. Leggendo i vostri interventi capisco se sono sufficientemente chiaro e se ho trascurato qualcosa di importante.
La dottoressa Di Paolo vi darà di tanto in tanto delle indicazioni schematiche dei temi trattati, ma non esaurirà tutti i temi e tutti gli spunti. In certa misura siete voi che dovete trovare i punti più importanti e sottolinearli per discuterli fra voi.
Gli studenti del vecchio ordinamento abbiano pazienza. Definirò nelle prossime settimane un programma per loro.
La dottoressa Di Paolo vi darà di tanto in tanto delle indicazioni schematiche dei temi trattati, ma non esaurirà tutti i temi e tutti gli spunti. In certa misura siete voi che dovete trovare i punti più importanti e sottolinearli per discuterli fra voi.
Gli studenti del vecchio ordinamento abbiano pazienza. Definirò nelle prossime settimane un programma per loro.
martedì 4 marzo 2008
Prova scritta e blog
Per quanto riguarda la prova scritta necessaria ad accedere all'esame orale, i frequentanti avranno la possibilità di sostenerla a maggio e, nel caso in cui preferiscano aspettare o debbano ripeterla, negli appelli di esame. I non frequentanti, invece, soltanto in questi ultimi.
Per quanto riguarda l'accesso al blog, se non indicate i vostri nomi e cognomi o la matricola alla fine del vostro commento non potete essere identificati, pertanto registrati da noi in alcun modo. Ma non vi preoccupate di accedere al blog soltanto per lasciare i vostri nomi, perchè questo avrete modo di farlo quando prenderete parte a qualche discussione con le vostre idee o questioni, che sono ciò che qui interessa.
Per quanto riguarda l'accesso al blog, se non indicate i vostri nomi e cognomi o la matricola alla fine del vostro commento non potete essere identificati, pertanto registrati da noi in alcun modo. Ma non vi preoccupate di accedere al blog soltanto per lasciare i vostri nomi, perchè questo avrete modo di farlo quando prenderete parte a qualche discussione con le vostre idee o questioni, che sono ciò che qui interessa.
Mercoledì 5 marzo 2008
Mercoledì 5 marzo, per motivi di salute, il Prof. Conte non terrà la lezione di Storia del diritto medievale e moderno.
Diversi studenti hanno chiesto come si può entrare nel blog. Andate sul link "commento" che trovate alla fine di questo post e seguite le indicazioni che vi vengono date.
Diversi studenti hanno chiesto come si può entrare nel blog. Andate sul link "commento" che trovate alla fine di questo post e seguite le indicazioni che vi vengono date.
giovedì 28 febbraio 2008
Iscrizione al Corso di Law and the Humanities
Chi ha intenzione di frequentare il corso di Law and the Humanities è opportuno che visiti il blog di supporto (http://www.lawandhumanitiesroma3.blogspot.com/) dove vi sono numerose informazioni inerenti le lezioni. In particolare, è necessario iscriversi al corso tramite lo stesso blog; per ogni dubbio potete contattare la Dott. ssa Stefania Gialdroni.
mercoledì 13 febbraio 2008
Domande e curiosità sul corso di Law and the Humanities
Per chi è interessato a frequentare il corso di Law and the Humanities, o anche solo a saperne di più, c'è un blog di supporto, creato dalla Dott.ssa Stefania Gialdroni, dove potrete soddisfare le Vostre curiosità ponendo domande ora e durante il corso.
L'indirizzo del blog è il seguente:
http://www.lawandhumanitiesroma3.blogspot.com/
L'indirizzo del blog è il seguente:
http://www.lawandhumanitiesroma3.blogspot.com/
martedì 29 gennaio 2008
Diritto e cultura - Law and the Humanities
Quest'anno terrò un corso in più. Si tratta di uno dei sei corsi in inglese organizzati dalla nostra Facoltà. La traduzione in italiano del titolo, Diritto e Cultura, può far credere che sia possibile e conveniente non seguire il corso e sostenere soltanto l'esame. Non è così. Si tratta di un corso molto articolato, che non ha un "programma d'esame" che possa sostituire la frequenza. Quindi se non potete frequentare o non avete un livello sufficiente di inglese non ha senso pensare di fare soltanto l'esame. Comunque aprirò un blog specifico per questo nuovo corso
Discorso analogo, anche si diverso, per Diritto Comune. E' un corso specialistico, basato su appunti e fotocopie, e dunque anche in questo caso la frequenza è essenziale. Posso dare un percorso di studio individuale soltanto in casi particolari, e sempre concordando di persona il programma durante il mio orario di ricevimento.
Vi sembrerà strano, ma gli studi universitari dovrebbero essere composti di corsi, e non di esami.
Discorso analogo, anche si diverso, per Diritto Comune. E' un corso specialistico, basato su appunti e fotocopie, e dunque anche in questo caso la frequenza è essenziale. Posso dare un percorso di studio individuale soltanto in casi particolari, e sempre concordando di persona il programma durante il mio orario di ricevimento.
Vi sembrerà strano, ma gli studi universitari dovrebbero essere composti di corsi, e non di esami.
giovedì 17 gennaio 2008
Cambio della data di un esame
Attenzione: l'appello del 18 febbraio 2008 è rinviato al lunedì 25 febbraio. Gli appelli della sessione invernale si svolgeranno come segue:
Storia del Diritto Medievale e Moderno
Diritto comune
8 - 1- 2008
4 - 2- 2008
25 - 2- 2008
Storia del Diritto Medievale e Moderno
Diritto comune
8 - 1- 2008
4 - 2- 2008
25 - 2- 2008
Studiate insieme sotto il nostro controllo
Con un commento di ieri uno studente mi chiede cosa deve dire se si dovesse sentir fare una certa domanda. Non credo di poter rispondere, perché altrimenti cominceremmo una specie di esame alla rovescia, con lo studente che fa le domande e il professore che risponde.
Però alle domande che "temete" potete tentare di dare una risposta, almeno per punti, sul blog, correggendovi a vicenda. Io e la dottoressa Di Paolo supervisioniamo il vostro scambio e diamo qualche consiglio. Così magari invece di aver soltanto paura di certe domande potreste anche maturare qualche interesse per alcuni aspetti della storia del diritto.
Però alle domande che "temete" potete tentare di dare una risposta, almeno per punti, sul blog, correggendovi a vicenda. Io e la dottoressa Di Paolo supervisioniamo il vostro scambio e diamo qualche consiglio. Così magari invece di aver soltanto paura di certe domande potreste anche maturare qualche interesse per alcuni aspetti della storia del diritto.
sabato 12 gennaio 2008
Teoria del sinallagma di F. Connan
Aggiungiamo qualcosa a quanto detto sulla teoria del sinallagma di F. Connan (1508-1551). L’interpretazione del giurista francese costituisce un esempio del metodo seguito dalla Scuola dei culti, in particolare di quello rispondente all’indirizzo “sistematico”. I culti fanno ricorso alle fonti antiche, giuridiche e non giuridiche, con l’intento di incidere direttamente sull’interpretazione e dunque sull’applicazione delle fonti del diritto. Vediamo allora la portata innovativa dell’analisi di F. Connan della struttura giuridica del contratto.
Se dite che secondo il giurista francese la causa del contratto, la fonte della sua natura di obbligazione vincolante, risiede nel sinallagma, che egli reinterpreta etimologicamente come “scambio”, allora dovete aggiungere quanto ne consegue: cioè che è lo scambio a determinare l’obbligatorietà, il vincolo, non già la forma né la tradizione della cosa né le formule tipiche dello ius civile e neppure il consenso. Quest’ultimo, infatti, non può conferire forza obbligatoria ai “patti nudi”, cioè alle manifestazioni di volontà allo stato puro, che non sono “vestite” da forme o da cause tipiche e non tipiche, secondo quanto afferma Ulpiano in D.2.14.7.4 (“nuda pactio obligationem non parit”).
Per il principio di equità, che vede la giustizia come una proporzione (sulla scorta di Aristotele), è necessario che si mantenga un equilibrio delle rispettive prestazioni ed è questo a giustificare la trasformazione del patto in contratto, non già il fatto che l’ordinamento abbia previsto la singola figura negoziale. Cortese sintetizza efficacemente il concetto considerando come con l’analisi di F. Connan non valga più l’idea che sia il “nomen” tipico ad agire da “vestimentum pactorum”.
Tornando al metodo cosiddetto sistematico seguito da Connan, si vede allora come l’approccio filologico nella ricerca dell’etimologia e la cultura classica che si estende alle fonti non giuridiche conduca il giurista a conclusioni di indubbia portata teorica e pratica. E’ giusto poi ricordare, come avete fatto, che con il giusnaturalismo e più tardi il codice napoleonico si sia affermato piuttosto il principio che l’obbligazione nasce dal consenso delle parti.
Se dite che secondo il giurista francese la causa del contratto, la fonte della sua natura di obbligazione vincolante, risiede nel sinallagma, che egli reinterpreta etimologicamente come “scambio”, allora dovete aggiungere quanto ne consegue: cioè che è lo scambio a determinare l’obbligatorietà, il vincolo, non già la forma né la tradizione della cosa né le formule tipiche dello ius civile e neppure il consenso. Quest’ultimo, infatti, non può conferire forza obbligatoria ai “patti nudi”, cioè alle manifestazioni di volontà allo stato puro, che non sono “vestite” da forme o da cause tipiche e non tipiche, secondo quanto afferma Ulpiano in D.2.14.7.4 (“nuda pactio obligationem non parit”).
Per il principio di equità, che vede la giustizia come una proporzione (sulla scorta di Aristotele), è necessario che si mantenga un equilibrio delle rispettive prestazioni ed è questo a giustificare la trasformazione del patto in contratto, non già il fatto che l’ordinamento abbia previsto la singola figura negoziale. Cortese sintetizza efficacemente il concetto considerando come con l’analisi di F. Connan non valga più l’idea che sia il “nomen” tipico ad agire da “vestimentum pactorum”.
Tornando al metodo cosiddetto sistematico seguito da Connan, si vede allora come l’approccio filologico nella ricerca dell’etimologia e la cultura classica che si estende alle fonti non giuridiche conduca il giurista a conclusioni di indubbia portata teorica e pratica. E’ giusto poi ricordare, come avete fatto, che con il giusnaturalismo e più tardi il codice napoleonico si sia affermato piuttosto il principio che l’obbligazione nasce dal consenso delle parti.
Ordonnance del 1667
Si è parlato di “codificazione a livello costituzionale” con particolare riferimento alla ordonnance del 1667 con cui Luigi XIV ridisegnò l’intera disciplina del processo civile in modo organico. Il tema è complesso e richiederebbe ben altro spazio di approfondimento, perciò prendete quanto segue come dei semplici suggerimenti per riflettere sulle pagine del manuale.
Per comprendere quest’espressione si deve considerare innanzitutto che le ordonnances sono delle leggi che disciplinano in via generale uno o più istituti e in età moderna diventano una prerogativa del re. Il sovrano interviene con l’intento di riordinare una branca della legislazione; nel nostro caso quella dei meccanismi del rendere giustizia. Le ordonnances sono, infatti, una sorta di “mini-codici”, come anche le ricorda Birocchi.
Non entriamo qui nella discussione – che pure dovete tenere a mente – se queste leggi organiche debbano essere classificate come codificazioni o consolidazioni, vale a dire se presentino o meno tutti i caratteri propri di un codice nel senso moderno del termine. Consideriamo soltanto che in esse manca il carattere fondamentale dei codici moderni: cioè l’esclusione di ogni altra fonte applicabile alle materie disciplinate. Esse escludono l’applicazione di ogni altra norma contraria al loro dettato legislativo, ma non il ricorso alle consuetudini, al diritto comune, alla dottrina nel caso di lacune o di necessità di interpretare il singolo dato normativo. Dunque la legge non è l’unica fonte che può disciplinare la materia, ad es., della procedura civile.
Tornando all’espressione che, a ragione, ha suscitato dubbi in qualcuno di voi. L’ordonnance del 1667 vuole attribuire alla monarchia francese il controllo normativo in tema di giustizia che le Supreme Corti di fatto si arrogavano interpretando le leggi del regno. Allora Luigi XIV fissa una serie di regole (che Birocchi riporta nel dettaglio) per evitare che i Parlamenti prendano decisioni discrezionali che spesso erano in contrasto con le norme positive. E dietro la previsione di queste regole – come sottolinea Birocchi – si intravede una sorta di separazione costituzionale dei poteri che si avrà solo più tardi: il potere legislativo spetta solo al sovrano e quello giudiziario si riduce ad una mera applicazione delle norme. Con questa ordonnance Luigi XIV intervenne perciò nella definizione non soltanto dei meccanismi di applicazione della giustizia, ma anche del rapporto dei poteri del re e dei Parlamenti.
Per comprendere quest’espressione si deve considerare innanzitutto che le ordonnances sono delle leggi che disciplinano in via generale uno o più istituti e in età moderna diventano una prerogativa del re. Il sovrano interviene con l’intento di riordinare una branca della legislazione; nel nostro caso quella dei meccanismi del rendere giustizia. Le ordonnances sono, infatti, una sorta di “mini-codici”, come anche le ricorda Birocchi.
Non entriamo qui nella discussione – che pure dovete tenere a mente – se queste leggi organiche debbano essere classificate come codificazioni o consolidazioni, vale a dire se presentino o meno tutti i caratteri propri di un codice nel senso moderno del termine. Consideriamo soltanto che in esse manca il carattere fondamentale dei codici moderni: cioè l’esclusione di ogni altra fonte applicabile alle materie disciplinate. Esse escludono l’applicazione di ogni altra norma contraria al loro dettato legislativo, ma non il ricorso alle consuetudini, al diritto comune, alla dottrina nel caso di lacune o di necessità di interpretare il singolo dato normativo. Dunque la legge non è l’unica fonte che può disciplinare la materia, ad es., della procedura civile.
Tornando all’espressione che, a ragione, ha suscitato dubbi in qualcuno di voi. L’ordonnance del 1667 vuole attribuire alla monarchia francese il controllo normativo in tema di giustizia che le Supreme Corti di fatto si arrogavano interpretando le leggi del regno. Allora Luigi XIV fissa una serie di regole (che Birocchi riporta nel dettaglio) per evitare che i Parlamenti prendano decisioni discrezionali che spesso erano in contrasto con le norme positive. E dietro la previsione di queste regole – come sottolinea Birocchi – si intravede una sorta di separazione costituzionale dei poteri che si avrà solo più tardi: il potere legislativo spetta solo al sovrano e quello giudiziario si riduce ad una mera applicazione delle norme. Con questa ordonnance Luigi XIV intervenne perciò nella definizione non soltanto dei meccanismi di applicazione della giustizia, ma anche del rapporto dei poteri del re e dei Parlamenti.
giovedì 13 dicembre 2007
Nessuno vuol provare a rispondere?
Abbiamo due domande: una sui generi letterai e un'altra sulla teoria del sinallagma in Connano. Invece di rispondere preferirei vedere i vostri tentativi di chiarimento. Volete provare?
lunedì 10 dicembre 2007
Provate a rispondere e a farvi domande
Uno studente ha chiesto chiarimenti sui generi letterari usati dai giuristi medievali. Se qualcuno prova a rispondere correggerò le risposte. Nello stesso tempo potete continuare a farvi domande e a provare a rispondere. Così si chiarirà qualche punto difficile del libro.
Buon lavoro
Buon lavoro
domenica 9 dicembre 2007
Bentornati sul blog
E' naturale che si torni a collegarsi al blog quando si avvicinano gli esami e ci si prepara. Dunque ravviviamo un po' la discussione, che si era interrotta dopo settembre.
Benvenuta l'ultima domanda sul concetto di Studium generale, che è stato discusso dagli storici del diritto, perché alcuni ritenevano che questo titolo si desse soltanto alle Università che erano state fondate o legittimate dal papa o dall'imperatore. Invece le ricerche più recenti (Cortese cita Vercelli) dimostrano che "generale" significava che le scuole avevano un curriculum definito, delle regole stabilite e più d'una facoltà. Questo cominciò a verificarsi nel Duecento, dopo che per circa un secolo la struttura degli studi superiori era stata libera, e il rapporto diretto fra un professore e i suoi studenti prevaleva su regole e verifiche istituzionali.
Provate a pensarci: da allora l'insegnamento diventa una funzione istituzionale, e con naturalezza si lega al potere pubblico. Comuni istituiscono università, Federico II progetta il suo Stato con l'Università di Napoli, la prima fondata da un sovrano, il papa riserva all'autorità spirituale (a Bologna l'arcidiacono) il conferimento della laurea.
Oggi è ancora così: i titoli accademici sono "garantiti" da autorità pubbliche, esistono regolamenti molto rigidi per frequentare l'Università, gli Stati controllano l'istruzione superiore. Vi stupisce che questa istituzione medievale sia ancora oggi viva?
Benvenuta l'ultima domanda sul concetto di Studium generale, che è stato discusso dagli storici del diritto, perché alcuni ritenevano che questo titolo si desse soltanto alle Università che erano state fondate o legittimate dal papa o dall'imperatore. Invece le ricerche più recenti (Cortese cita Vercelli) dimostrano che "generale" significava che le scuole avevano un curriculum definito, delle regole stabilite e più d'una facoltà. Questo cominciò a verificarsi nel Duecento, dopo che per circa un secolo la struttura degli studi superiori era stata libera, e il rapporto diretto fra un professore e i suoi studenti prevaleva su regole e verifiche istituzionali.
Provate a pensarci: da allora l'insegnamento diventa una funzione istituzionale, e con naturalezza si lega al potere pubblico. Comuni istituiscono università, Federico II progetta il suo Stato con l'Università di Napoli, la prima fondata da un sovrano, il papa riserva all'autorità spirituale (a Bologna l'arcidiacono) il conferimento della laurea.
Oggi è ancora così: i titoli accademici sono "garantiti" da autorità pubbliche, esistono regolamenti molto rigidi per frequentare l'Università, gli Stati controllano l'istruzione superiore. Vi stupisce che questa istituzione medievale sia ancora oggi viva?
martedì 4 dicembre 2007
Date degli esami
Gli esami si terranno alle ore 9 nei seguenti giorni:
Sessione invernale
Storia del Diritto Medievale e Moderno
Diritto comune
8 - 1- 2008
4 - 2- 2008
18 - 2- 2008
Sessione estiva
Storia del Diritto Medievale e Moderno
9 - 6 - 2008
30 - 6 - 2008
17 -7 - 2008
Diritto Comune
10 - 6 - 2008
1 - 7 - 2008
17 - 7 - 2008
Sessione autunnale
Storia del Diritto Medievale e Moderno
Diritto comune
4 - 9 - 2008
22 - 9 - 2008
Sessione invernale
Storia del Diritto Medievale e Moderno
Diritto comune
8 - 1- 2008
4 - 2- 2008
18 - 2- 2008
Sessione estiva
Storia del Diritto Medievale e Moderno
9 - 6 - 2008
30 - 6 - 2008
17 -7 - 2008
Diritto Comune
10 - 6 - 2008
1 - 7 - 2008
17 - 7 - 2008
Sessione autunnale
Storia del Diritto Medievale e Moderno
Diritto comune
4 - 9 - 2008
22 - 9 - 2008
lunedì 22 ottobre 2007
Recupero tre crediti
La prova per il recupero di tre crediti si svolgerà il giorno 12 novembre alle ore 12,00. Per la preparazione si deve studiare la dispensa Dinamiche del Diritto Medievale, che si trova in libreria presso l'Università. La prova consiste in un test che mira ad accertare la comprensione del testo che si è studiato.
Per il test non è necessario prenotarsi!
Per il test non è necessario prenotarsi!
venerdì 7 settembre 2007
Cortese, Birocchi e la storia del diritto
L'osservazione di Marta è molto matura e pertinente, e merita una risposta anche teorica e non soltanto pratica.
Il primo profilo sollevato da Marta è quello delle impostazioni storiografiche e del modo di scrivere la storia. Come ho cercato di sottolineare a lezione, la storia non è una materia "positiva", che raccoglie solo dati di fatto e avvenimenti del passato. E' anche questo, naturalmente, e ve ne accorgete imparando le molte nozioni indispensabili alla comprensione del discorso. Ma nella grande quantità di cose avvenute, di libri scritti, di documenti conservati, è essenziale scegliere una linea di lettura, collegare diversi ambiti, costruire una interpretazione del passato. E questa parte della storia non è "oggettiva", ma soggettiva: è la ricostruzione di uno studioso, che offre un disegno di un'epoca o di un'evoluzione econdo la propria sensibilità e il proprio senso storico.
Ne abbiamo parlato molte volte confrontando diverse proposte storiografiche, e leggendo fra le righe del libro di Cortese il superamento di certe interpretazioni tradizionali (pensate alla personalità del diritto, o a Bologna come unica sede della scienza giuridica medievale).
Perciò, quando studiate un manuale di storia del diritto, voi leggete una certa ricostruzione soggettiva del passato: le fonti e i dati di fatto sono ordinati e proposti in un ordine proposto da un autore.
Ecco perché il passaggio da un autore all'altro crea disorientamento: non può che essere così.
Da parte mia, io ritengo che la lettura di libri diversi possa essere positiva, specialmente se si è fatta la fitica di seguire le lezioni. In effetti io intendo il manuale come uno strumento essenziale per la didattica, ma lo considero veramente utile solo se discusso alla luce delle lezioni, o al limite servendosi di questo blog. Proprio perché si tratta di letture soggettive, esse producono più frutto quando sono discusse e confrontate con altre.
C'è poi un problema contingente: il testo di Birocchi è molto ampio, e non lo avrei adottato se ne avessi trovato uno più sintetico. Per ora non ce n'è, e lo stesso Birocchi non ha ancora pubblicato il suo manuale "breve", che sto attendendo. Anche quando sarà uscito, però, resterà una differenza con il manuale di Cortese. Anche perché Cortese è forse il più grande studioso vivente del diritto medievale, e la sua sintesi è un capolavoro che difficilmente può essere uguagliato.
C'è un altro profilo che Marta ha suggerito: che differenza c'è tra la storia del diritto e la storia del pensiero giuridico. E questo è un tema ancora più ampio e importante. Benedetto Croce, ad esempio, diceva che del pensiero non si può fare la storia, perché è un concetto astratto che non ha una vita vera e propria, e perciò non può avere una storia.
Io sono d'accordo con Marta e con Croce: la storia del diritto deve comprendere tutti gli aspetti del fenomeno giuridico, non fermarsi né alla cosiddetta evoluzione degli istituti giuridici né tradursi in una carrellata di figure di intellettuali ben allineate una dopo l'altra. Il diritto è fatto di esigenze delle società, di interventi di legislatori, di cultura, di prassi giudiziarie. Anche di teorie e di libri, ovviamente: ma noi capiamo libri e teorie solo quando le intepretiamo alla luce di quello che accade nella storia.
Dunque: per imparare qualcosa di storia del diritto moderno servitevi del manuale di Birocchi per conoscere i dati di fatto. Cercate al suo interno le interpretazioni e non rinunciate mai al vostro senso critico.
Il primo profilo sollevato da Marta è quello delle impostazioni storiografiche e del modo di scrivere la storia. Come ho cercato di sottolineare a lezione, la storia non è una materia "positiva", che raccoglie solo dati di fatto e avvenimenti del passato. E' anche questo, naturalmente, e ve ne accorgete imparando le molte nozioni indispensabili alla comprensione del discorso. Ma nella grande quantità di cose avvenute, di libri scritti, di documenti conservati, è essenziale scegliere una linea di lettura, collegare diversi ambiti, costruire una interpretazione del passato. E questa parte della storia non è "oggettiva", ma soggettiva: è la ricostruzione di uno studioso, che offre un disegno di un'epoca o di un'evoluzione econdo la propria sensibilità e il proprio senso storico.
Ne abbiamo parlato molte volte confrontando diverse proposte storiografiche, e leggendo fra le righe del libro di Cortese il superamento di certe interpretazioni tradizionali (pensate alla personalità del diritto, o a Bologna come unica sede della scienza giuridica medievale).
Perciò, quando studiate un manuale di storia del diritto, voi leggete una certa ricostruzione soggettiva del passato: le fonti e i dati di fatto sono ordinati e proposti in un ordine proposto da un autore.
Ecco perché il passaggio da un autore all'altro crea disorientamento: non può che essere così.
Da parte mia, io ritengo che la lettura di libri diversi possa essere positiva, specialmente se si è fatta la fitica di seguire le lezioni. In effetti io intendo il manuale come uno strumento essenziale per la didattica, ma lo considero veramente utile solo se discusso alla luce delle lezioni, o al limite servendosi di questo blog. Proprio perché si tratta di letture soggettive, esse producono più frutto quando sono discusse e confrontate con altre.
C'è poi un problema contingente: il testo di Birocchi è molto ampio, e non lo avrei adottato se ne avessi trovato uno più sintetico. Per ora non ce n'è, e lo stesso Birocchi non ha ancora pubblicato il suo manuale "breve", che sto attendendo. Anche quando sarà uscito, però, resterà una differenza con il manuale di Cortese. Anche perché Cortese è forse il più grande studioso vivente del diritto medievale, e la sua sintesi è un capolavoro che difficilmente può essere uguagliato.
C'è un altro profilo che Marta ha suggerito: che differenza c'è tra la storia del diritto e la storia del pensiero giuridico. E questo è un tema ancora più ampio e importante. Benedetto Croce, ad esempio, diceva che del pensiero non si può fare la storia, perché è un concetto astratto che non ha una vita vera e propria, e perciò non può avere una storia.
Io sono d'accordo con Marta e con Croce: la storia del diritto deve comprendere tutti gli aspetti del fenomeno giuridico, non fermarsi né alla cosiddetta evoluzione degli istituti giuridici né tradursi in una carrellata di figure di intellettuali ben allineate una dopo l'altra. Il diritto è fatto di esigenze delle società, di interventi di legislatori, di cultura, di prassi giudiziarie. Anche di teorie e di libri, ovviamente: ma noi capiamo libri e teorie solo quando le intepretiamo alla luce di quello che accade nella storia.
Dunque: per imparare qualcosa di storia del diritto moderno servitevi del manuale di Birocchi per conoscere i dati di fatto. Cercate al suo interno le interpretazioni e non rinunciate mai al vostro senso critico.
martedì 4 settembre 2007
Il buon uso del blog
Bentornati a tutti. Spero abbiate passato buone vacanze, e che chi vuol fare l'esame a settembre non abbia sudato troppo sui libri.
Ringrazio tutti quelli che hanno partecipato al blog, soprattutto quelli che lo hanno usato per scambiarsi informazioni, per porre domande sul programma, per provare a dare risposte. Il vostro impegno ha dimostrato che l'idea del blog è utile per aiutare tutti a studiare e a prepararsi, e può essere utile anche a me per giudicare l'impegno di qualcuno. In effetti non è detto che l'unico modo di giudicarvi sia quello di farvi delle domande all'esame: entro certi limiti è possibile conoscervi anche in altri modi.
Ora non ci sono corsi in vista, ma molti di voi devono ancora sostenere l'esame. Durante questo periodo, il blog può fornirvi un minimo di supporto didattico. Per usarlo correttamente vi invito a
1) porre domande tra voi su parti di programma che vi sembrano oscure, come è stato fatto di recente suscitando risposte chiare da Michela. Io tengo d'occhio le discussioni ed eventualmente vi posso aiutare.
2) provare ad esporre per iscritto parti che avete capito: tutti potranno interloquire e correggere le esposizioni.
3) anche le questioni amministrative possono trovare risposta sul blog.
4) in generale: quando dovete pormi delle domande che interessano tutti (ad esempio: a che ora è l'esame) ponetele sul blog. Quando invece dovete fare delle richieste personali o non volete che tutti leggano le risposte, allora scrivetemi a e.conte@uniroma3.it
Buon lavoro
Ringrazio tutti quelli che hanno partecipato al blog, soprattutto quelli che lo hanno usato per scambiarsi informazioni, per porre domande sul programma, per provare a dare risposte. Il vostro impegno ha dimostrato che l'idea del blog è utile per aiutare tutti a studiare e a prepararsi, e può essere utile anche a me per giudicare l'impegno di qualcuno. In effetti non è detto che l'unico modo di giudicarvi sia quello di farvi delle domande all'esame: entro certi limiti è possibile conoscervi anche in altri modi.
Ora non ci sono corsi in vista, ma molti di voi devono ancora sostenere l'esame. Durante questo periodo, il blog può fornirvi un minimo di supporto didattico. Per usarlo correttamente vi invito a
1) porre domande tra voi su parti di programma che vi sembrano oscure, come è stato fatto di recente suscitando risposte chiare da Michela. Io tengo d'occhio le discussioni ed eventualmente vi posso aiutare.
2) provare ad esporre per iscritto parti che avete capito: tutti potranno interloquire e correggere le esposizioni.
3) anche le questioni amministrative possono trovare risposta sul blog.
4) in generale: quando dovete pormi delle domande che interessano tutti (ad esempio: a che ora è l'esame) ponetele sul blog. Quando invece dovete fare delle richieste personali o non volete che tutti leggano le risposte, allora scrivetemi a e.conte@uniroma3.it
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